I rilevatori di autovelox contro le multe in strada

Prendere una multa per eccesso di velocità può essere molto gravoso in termini economici e può avere un impatto importante anche sulla patente, comportando perdita di punti e segnalazione presso le autorità competenti. Uno dei modi per evitare di prendere multe in macchina è di dotarsi di un segnalatore autovelox in grado di indicare la presenza di un autovelox sulla strada e dunque di diminuire le possibilità di prendere una multa.

Le diverse tipologie di rilevatori di autovelox

Esistono diversi tipi di rilevatori di autovelox con prezzi che vanno da 5 € a 2.000 € ma la prima valutazione da fare quando si sceglie di acquistarne uno è legata alla sua legalità: un dispositivo che segnala precisamente dove si trova un autovelox è considerato illegale mentre uno che ne segnala la presenza senza fornire l’esatta posizione è considerato legale. Dunque è bene fare attenzione a cosa si acquista e a scegliere rilevatori per autovelox che si limitano ad indicare la presenza dell’autovelox, ma non la sua posizione precisa.

Molte sono le marche che si occupano di produzione e commercio di segnalatori di autovelox tra cui Beltronics, Inforad, Whistler e molte sono le tipologie di apparecchi sul mercato che occupano diverse bande di frequenza ovvero K, Ka, Ku e così via.

I rilevatori più conosciuti e usati sono quelli che sfruttando il segnale GPS o GPRS fungono anche da navigatori: si posizionano sul cruscotto della macchina e sono in grado di segnalare con un bip la presenza di un autovelox nei dintorni.

Esistono anche degli apparecchi appositi che svolgono solo la funzione di rilevatori di autovelox e niente altro: possono essere montati sul cruscotto oppure nascosti e vanno utilizzati con cautela in quanto possono essere considerati illegali.

I rivelatori di autovelox come community

In virtù delle nuove possibilità offerte dalla tecnologia, esistono anche rilevatori di autovelox che funzionano sfruttando la forza della community: pagando una certa cifra mensile, si entra a far parte di una rete di guidatori che, in viaggio, sono tenuti a segnalare la presenza di autovelox contribuendo così alla creazione di un vero e proprio database sensibile. Uno dei brand famosi in questo senso è Coyote, che produce dispositivi per il rilevamento degli autovelox basati proprio sull’idea di condivisione.

In generale, anche se si usa un buon rilevatore di autovelox la prudenza alla guida non dovrebbe essere mai troppa e per evitare di prendere una multa alla guida, il rispetto dei limiti di velocità e del codice della strada resta prerogativa di ogni buon guidatore.