Tagli veloci ed efficienti: scegliere la testa rotante per il decespugliatore

Quando si acquista un decespugliatore nuovo o usato, la prima cosa che viene da chiedersi è quale sia la testina più adatta da montare sull’apparecchio, soprattutto se non si è molto esperti. Il primo passo per fare una scelta corretta è valutare che tipo di materiale si vuole tagliare. Se si tratta dell’erba di un prato o di un’aiuola, la scelta più indicata è sicuramente una testina con fili di nylon. La velocità di rotazione del filo permetterà di tagliare l’erba con estrema facilità e di avvicinarsi a muretti e staccionate senza paura di rovinare il decespugliatore. In commercio si trovano molti tipi diversi di testine di questo tipo, con costi che variano in base alla lunghezza e al diametro del filo (7 €/30 €). La differenza principale risiede nella modalità di allungamento del filo. Le cosiddette testine “batti e vai” permettono di allungare il filo in modo automatico, accelerando e battendo la testina sul terreno. In quelle manuali o semiautomatiche, è l’operatore che interviene e allunga il filo manualmente. Le seconde sono sicuramente più economiche, ma hanno lo svantaggio di dover interrompere il lavoro per intervenire sul filo.Quando si ha a che fare con materiali più resistenti come cespugli o piccoli arbusti, la soluzione migliore è utilizzare lame e dischi in metallo. Queste testine coniugano robustezza e flessibilità: sono difficili da rompere e non creano contraccolpi molto forti se ci si avvicina troppo a un ostacolo. 

Manutenzione del decespugliatore, per un funzionamento sempre perfetto

La corretta manutenzione del decespugliatore è fondamentale per garantirne la durata nel tempo e l’efficienza.Se l’attrezzo non viene utilizzato per lunghi periodi (per più di un mese), prima di metterlo via è necessario smontare il disco e togliere la miscela tanto dal serbatoio, quanto dal carburatore. Se si usa il decespugliatore regolarmente bisogna controllare il funzionamento di alcune parti:

  • Coppa conica - deve essere sempre ben ingrassata
  • Candela - è necessario pulire le incrostazioni tra gli elettrodi per evitare problemi di avvio
  • Filtro dell’aria e filtro del carburante - devono essere in buono stato e puliti frequentemente
  • Lame e dischi in metallo - è importante che siano sempre lubrificati per impedire che vengano intaccati dalla ruggine
  • Viti e bulloni - a causa della vibrazione durante l’utilizzo alcuni di questi potrebbero allentarsi, per cui bisogna assicurarsi che siano sempre ben stretti
  • Marmitta - per far defluire senza difficoltà i gas di scarico, devono essere eliminati eventuali residui e accumuli di sporcizia.