Collezionare auto d’epoca

Le auto d’epoca sono scelte da chi desidera distinguersi con un modello unico, dagli appassionati di storia e dai collezionisti. Alcune persone desiderano acquistare automobili già pronte per l’uso in strada, mentre altri preferiscono quelle da restaurare di persona. Spesso le auto d’epoca sono veicoli appartenuti a genitori o nonni e lasciate riposare in garage per anni, che quindi hanno bisogno di ricambi e accessori. Trovare i pezzi di ricambio per auto storicherappresenta spesso una sfida difficile, ma può anche trasformarsi in un vero e proprio investimento che rende i suoi frutti dopo qualche anno di ricerca e lavoro.

Le automobili Porsche

La Porsche è un’azienda tedesca di auto sportive e da corsa, sul mercato dal 1948. La Porsche 911, in commercio in varie versioni fin dagli anni 60’ e tuttora in produzione, è uno dei modelli distintivi della fabbrica. Alcuni dei prototipi più vecchi sono particolarmente ambiti dai collezionisti e dagli amanti dell’auto d’epoca, per cui non è difficile imbattersi sul web in annunci del tipo ‘vendo porsche 911’ o ‘cerco porsche 911’. In caso di danni o incidenti a un’auto d’epoca, non è però purtroppo possibile avere i pezzi necessari per le riparazioni direttamente dall’azienda produttrice. Per fortuna oggi è però possibile trovare sul web i ricambi per auto d’epoca tedesche, che siano ricambi Porsche o Volkswagen, sia usati che ricostruiti. Il prezzo varia dagli 1-2 € per bulloni e ghiere, ai 2.000 € per alcuni pezzi di carrozzeria, fino ai 4.000 € dei motori.

Da sapere prima dell’acquisto

Quando si decide di restaurare un’auto storica, è bene per prima cosa valutare se i pezzi di ricambio superano o no il valore di mercato dell’auto stessa. Dopo aver controllato l’impianto elettrico, il motore, gli interni, la carrozzeria e i fondi, conviene accertarsi della facilità di trovare i pezzi necessari. Se ad esempio si vuole mantenere l’autenticità di una Porsche non è possibile usare pezzi di ricambio per altre auto d’epoca tedesche, neanche se compatibili. Una volta completato il restauro, si potrà decidere di stipulare un’assicurazione specifica per auto d’epoca. Data la difficoltà di rivolgersi alle agenzie tradizionali, da qualche tempo ne esistono anche di specializzate in auto storiche. Per poter ottenere il certificato ASI (automotoclub storico italiano) è invece necessario documentare il restauro e che la vettura sia originale in ogni sua parte. Per questo è importante controllare approfonditamente che il veicolo abbia tutti gli accessori e gli strumenti originali, o che questi siano disponibili da acquistare separatamente.

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