Ricambi per elettrodomestici di riscaldamento e climatizzazione

In tutte le case sono presenti degli elettrodomestici per il riscaldamento ed in alcune ci sono anche dei climatizzatori. Fino a che questi apparecchi funzionano alla perfezione non ci sono problemi, ma quando hanno qualcosa che non va è necessario correre ai ripari, sistemandoli con i giusti pezzi di ricambio, che devono essere compatibili con i principali marchi che si occupano della produzione di questi elettrodomestici, come Ariston, Danfoss e Honeywell.

Come scegliere i ricambi per climatizzatori e apparecchi per il riscaldamento

Per scegliere un condizionatore, come un apparecchio riscaldante, la prima cosa da fare è analizzare la loro potenza ed il loro consumo, che ne influenzeranno l’efficienza. Quando però il funzionamento di questi apparecchi da problemi, è opportuno controllare le loro parti, per capire dove è necessario intervenire sostituendo il pezzo che si è rotto. Il condensatore di spunto del motore è uno di quelli che si rompe con più frequenza. È un piccolo pezzo che ha la forma di un cilindro metallico. Se è questa l’origine del guasto del condizionatore la spesa per la sua sostituzione sarà irrisoria, ma attenzione, perché spesso è sintomo di un problema più grave. Negli elettrodomestici per il riscaldamento spesso si creano problemi alle valvole del termostato. Lo scorso anno sono diventate obbligatorie quelle a risparmio energetico, che vengono vendute in kit da svariati pezzi, di solito 7, compresi di una centralina wireless di riferimento. Ben più grave e complessa è la sostituzione della scheda interna. Nei condizionatori questa si trova posizionata vicino al display e per raggiungerla è necessario smontare la parte frontale dell’elettrodomestico. Per non fare ulteriori danni è importante prestare il massimo dell’attenzione a tutte le operazioni di smontaggio, per riuscire a farle nel modo corretto anche all’inverso. Vicino alla scheda sono presenti anche i filtri.

Procedere staccando tutti i fili e la carta, e posizionare la scheda nuova. Una volta terminata l’operazione, rimontare il condizionatore e provare ad accenderlo. Sostituire questo ed altri pezzi di apparecchi di questo tipo è un’operazione non troppo semplice, ma che si può fare anche da soli, spendendo solo i soldi per l’acquisto dei pezzi di ricambio. Questi pezzi possono costare anche 200 € per una scheda, mentre sono più economiche le valvole. La scelta migliore da fare è quella di rivolgersi verso l’acquisto di pezzi nuovi, ma ci sono anche delle parti di ricambio per condizionatori ed elettrodomestici per il riscaldamento ricondizionate dal venditore, funzionali e molto più economiche.

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