Ricambi Stihl per decespugliatori

Il decespugliatore è uno degli articoli per il giardinaggio più conosciuti e utilizzati. La sua funzione è rifinire il nostro lavoro sui bordi dell’area appena curata, che sia un giardino, un cortile o una strada. Spesso è usato anche per rimuovere le erbacce, per questo a volte è confuso con il tosaerba, col quale però non ha nulla a che vedere. Il decespugliatore è composto da tre parti comuni a tutti i modelli: un manico con impugnatura, un’asta ad esso collegata e, posto alla fine di questa, un meccanismo rotante con un filo che può essere di PVC o nylon. È importante controllare periodicamente il funzionamento di tutte le parti, al fine di garantire allo strumento sempre la stessa capacità di lavoro. Nella scelta dei ricambi per decespugliatori, Stihl è una delle aziende leader, con pezzi disponibili esclusivamente nuovi. Il marchio tedesco infatti garantisce qualità e durata dei propri ricambi, con una vasta disponibilità di scelta fra i vari pezzi del decespugliatore.

Stihl: la storia fino ai decespugliatori

L’azienda tedesca Stihl è stata fondata a Stoccarda nel 1926. All’inizio trattava principalmente motoseghe e ne divenne subito uno dei maggiori produttori. Il successo arrivò quattro anni dopo la fondazione, con l’invenzione della prima motosega portatile. Nel 1950 un’ulteriore rivoluzione, grazie al primo prototipo di motosega a benzina per un solo utilizzatore e, sette anni più tardi, l’aggiunta di attrezzi intercambiabili sullo stesso strumento, facendone un attrezzo indispensabile per il giardinaggio. Poi, negli anni ‘70, entra in scena il decespugliatore. Inizialmente era uso esclusivo dei giardinieri professionisti, poco dopo però entra anche fra gli strumenti più usati dai privati e Stihl ne produce uno dei primi modelli con un’intelaiatura leggera. Oggi Stihl è fra le aziende leader della produzione di decespugliatori, con una produzione vasta di ricambi: da quelli generici alla bobina contenente il filo, di diversi colori e spessori, fino al carburatore, disponibile in un unico pezzo o in kit con tutte le parti necessarie al montaggio.

Differenti decespugliatori

Il decespugliatore innanzitutto può essere alimentato a corrente oppure a benzina. Il primo è diventato ormai uno degli utensili elettrici da giardino più usato, con il vantaggio di essere più leggero e manovrabile del primo. Un lato negativo è rappresentato dalla lunghezza del filo che, se non collegato a una prolunga, diventa un limite al nostro raggio d’azione. Anche per questa ragione, recentemente sono stati inventati i decespugliatori ricaricabili e dotati quindi di batteria, che deve essere controllata anch’essa periodicamente visto che di fatto diventa il nostro “motore”, aiutando lo strumento a produrre l’energia necessaria per il lavoro.