Reggiseni per l’allattamento

La gravidanza rappresenta un momento critico per il corpo di una donna; una delle parti che subisce le più evidenti trasformazioni è il seno. Questo si ingrossa, spesso cambiando anche la propria forma, sin dai primi mesi di gestazione. Mentre il resto del corpo torna lentamente alla normalità dopo il parto, le mammelle continuano a mantenere il loro volume per tutto il periodo dell’allattamento. In questa fase il seno di una donna, che rappresenta la fonte di nutrimento per il neonato, diventa particolarmente delicato e va pertanto difeso da rischi quali irritazioni del capezzolo e mastiti. Per tale ragione, gli esperti sconsigliano l’uso di reggiseni stretti e di quelli imbottiti, troppo rigidi per contenere il seno di una gestante. Andrebbero poi evitati i modelli dotati di elastico, ferretti e cuciture, tutti elementi che potrebbero rivelarsi dannosi. Anche la scelta del tessuto si rivela fondamentale: bene il cotone, assolutamente da evitare i tessuti sintetici che non lasciano traspirare la pelle.

La coppa sganciabile

Per rendere più agevole l’allattamento, si trovano in commercio degli appositi reggiseni dotati di coppa sganciabile. Questi consentono, con una semplice operazione, di estrarre il capezzolo e allattare il pargolo senza dover fare i salti mortali. Il gancetto che consente di fissare la coppa alla spallina, infatti, può essere sganciato con una sola mano. Oltre alla praticità d’uso, che rende l’operazione più semplice e comoda, questo indumento consente di allattare anche in luoghi pubblici con la massima discrezione. Può essere indossato sotto appositi Anita, Lepel e

Side Refine Panel