Protezioni per display di fotocamere e videocamere: perché usarle

Una delle cose fondamentali da fare quando si acquista una videocamera o una fotocamera, è quella di proteggere lo schermo posteriore con un’apposita pellicola. Un utilizzo prolungato del dispositivo porterà inevitabilmente ad una progressiva usura del display, inconveniente che può causare un calo delle prestazioni dello stesso.

Fra gli accessori per fotocamere e videocamere, le pellicole protettive rivestono un ruolo cruciale, in quanto contribuiscono a garantire la piena efficienza della macchina fotografica. Una prima classificazione distingue le pellicole protettive in flessibili e rigide: le prime sono costituite da tre strati, di cui uno superficiale con trattamento antiriflesso che le rende opache, le seconde sono spesso dotate di vetro antigraffio. Prima di procedere all’acquisto è bene controllare le dimensioni della pellicola, onde evitare di comprare una protezione incompatibile con la propria fotocamera.

Quali sono le principali tipologie di pellicole protettive?

Oltre alle già citate pellicole opache e antigraffio, esiste un’ampia gamma di protezioni per display di fotocamere e videocamere. Fra le più comuni troviamo le pellicole a specchio: si tratta di accessori pensati per fungere da vero e proprio specchio quando viene spento il display.

Questa peculiarità è particolarmente apprezzata dalla donne, che possono utilizzare il dispositivo spento al posto del classico specchietto da borsetta. La fascia di prezzo di un accessorio di questo tipo è compresa fra 5 € e 10 €.

Le pellicole lucide invece, sono concepite per non alterare minimamente la risoluzione del display: grazie ad una totale trasparenza non vanno a modificare le caratteristiche grafiche dello schermo. Il costo medio di una protezione lucida è di 20 €.

Meritano menzione speciale anche le pellicole lavabili: sono realizzate in vetro temperato, un materiale che non si deteriora a contatto con l’acqua. La scelta della protezione per il display di fotocamere e videocamere è strettamente vincolata alle esigenze personali: in caso di uso sporadico del dispositivo si può optare per accessori economici che risultano però inadeguati per un utilizzo costante e professionale.

Come applicare la pellicola protettiva

Affinché sia possibile l’installazione della pellicola sul proprio dispositivo, è strettamente necessario valutare la compatibilità fra la protezione e la macchina fotografica. Esistono pellicole specifiche per decine di modelli e marche come, ad esempio, quelle studiate appositamente per i prodotti Nikon, Canon e Sony.

L’applicazione di una pellicola delle giuste dimensioni è piuttosto semplice. In primo luogo bisogna pulire lo schermo con un panno in microfibra, onde evitare di applicare la protezione su una superficie sporca o coperta di polvere. Poi si potrà sistemare la pellicola sullo schermo, prestando attenzione a non fare troppa pressione sul display, in modo da prevenire la formazione di bolle d’aria.

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda