Orologi da polso, una questione di stile

Con la diffusione capillare dei telefoni cellulari, che, essendo costantemente collegati a internet, forniscono sempre l’ora esatta, l’uso dell’orologio da polso, specialmente tra i più giovani, è sempre meno frequente. Più che un mezzo utile a misurare l’inesorabile scorrere del tempo, l’orologio è diventato un accessorio d’abbigliamento, un oggetto importante a cui gli appassionati non possono rinunciare. Chi ama gli orologi li considera come dei veri e propri esemplari da collezione, degni di una cura e di una dedizione maniacali.

Portaorologi

Per proteggerli dalla polvere, che a lungo andare potrebbe danneggiare gli ingranaggi, o da cadute e urti accidentali, si trovano in commercio diverse tipologie di portaorologi. I semplici astucci rigidi, simili a quelli per gli occhiali, hanno solo una funzione protettiva. Le scatole con coperchio in vetro, consentono invece di esporre e di poter ammirare i propri “gioielli” come fossero conservati in una teca all’interno di un museo.

Per chi, anche in viaggio, non riesce a indossare lo stesso modello ogni giorno, ed è quindi solito muoversi con più orologi, sono disponibili delle confezioni leggere e poco ingombranti, in grado di trasportare, con la massima sicurezza, un buon numero di pezzi. Queste sono fabbricate in materiali diversi, pelle, ecopelle, o plastica, più o meno eleganti, e di forme e dimensioni variabili: ve ne sono ad astuccio, a rotolo, o a bauletto.

Watch Winder

Il watch winder è invece raccomandato per i possessori di orologi automatici. Questi non richiedono di essere caricati manualmente, ma sfruttano il movimento del braccio per accumulare l’energia necessaria a far muovere gli ingranaggi. Quando non vengono indossati tendono pertanto a fermarsi dopo breve tempo; questo, a lungo andare, può provocare l’usura della corona e della molla. Il watch winder non è altro che una scatola portaorologi che, grazie a un motorino alimentato a batteria, simula il movimento del polso, mantenendo così sempre in carica l’orologio. In commercio se ne trovano di tre tipologie.

La prima, e più diffusa, è quella a rotazione normale, che imprime un movimento rotatorio a intervalli regolari di tempo. La seconda, che è quella consigliata dagli esperti, alla rotazione aggiunge un movimento dell’orologio sul proprio asse. La terza, infine, è dotata di una testa che oscilla avanti e indietro; nelle intenzioni dei produttori è questo il movimento che più fedelmente riproduce quello del polso. I marchi leader del settore sono Klarstein, Longines, Omega, Seiko e Tag Heuer.

I prezzi variano dai 15 € ai 300 € per un portaorologi e dai 100 € ai 2.800 € per un watch winder.

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