Il portadocumenti o portafogli: una custodia vecchia di 900 anni

I portadocumenti sono un accessorio dalla storia molto antica. Già nel XII, venivano utilizzati per custodire denaro e documenti. La prima soluzione fu quella di confezionare delle borse, che per sicurezza si legavano alla cintura oppure si portavano a tracolla.

La borsa a tracolla, ovvero l’antenata del portadocumenti

La borsa a tracolla o bisaccia era la soluzione più pratica e adatta all’abbigliamento e alle esigenze dei viaggiatori. Oltretutto, si prestava a contenere qualsiasi altro oggetto e per questi motivi la usavano un po’ tutti: il viaggiatore per riporvi il necessario per il viaggio, l’uomo d’affari per infilarvi libri e documenti, l’erborista per la raccolta di erbe e così via.

Portafogli e portadocumenti: un accessorio indispensabile

Il portafoglio, così come lo conosciamo e utilizziamo oggi fu introdotto negli anni ‘50, quando divenne un oggetto di uso comune per tutti, utile a far fronte alla necessità di custodire e disporre del denaro e dei documenti di riconoscimento.

Se ne producono un’infinità di modelli, ma essenzialmente tutti presentano, una volta dispiegati, una serie di tasche e inserti di varia grandezza. L’unica aggiunta recente è stata la chiusura in velcro.

I primi portafogli prodotti erano fatti di pelle o di cuoio. In seguito si diffusero anche i portadocumenti in plastica, materiale che consentiva di produrre a prezzi notevolmente più bassi. Contemporaneamente si cominciarono a utilizzare anche le fibre sintetiche.

Da notare che il portafoglio è nato come oggetto tipicamente maschile, avendo le donne già da tempo fatto loro l’uso della borsa in varie fogge, ma negli ultimi anni anche il mondo femminile ha cominciato ad apprezzarne l’utilità come portadocumenti da riporre nella borsa.

Tra le aziende produttrici di portafogli e portadocumenti di alta qualità, si possono citare Piquadro e Montblanc.

Il prezzo dei modelli in pelle varia da 1 € a oltre 700 € per i modelli più ricercati, mentre quelli in plastica vanno da 1 € a 13 €.

Anche le carte di credito vogliono un astuccio

Frutto di una diffusione sempre più massiccia di carte e tessere è il porta carte di credito. Si tratta di un accessorio dotato di tante tasche della misura ideale per alloggiare le tante tessere e carte di uso quotidiano. Se ne producono in alluminio, pelle, plastica e tessuto. Sono disponibili anche nell’usato con prezzi che vanno da 1 € a 300 €, a seconda del materiale utilizzato e della qualità.

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