Come si usa il silicone e quali sono le sue applicazioni

In ogni ben fornita cassetta degli attrezzi, di un appassionato di bricolagee fai da te o anche nelle officine di artigiani e professionisti, sicuramente non può mancare il silicone. I siliconi, principalmente, sono utilizzati nel campo dell’edilizia, dell’idraulica e della carpenteria.

Sostanzialmente, questo prodotto, è costituito da un polimero siliconico, da cui prende il nome, e da altri additivi che, a contatto con l’aria e col materiale trattato, ne favoriscono l’indurimento e quindi un’efficace presa ed utilizzo. Di questo particolare tipo di materiale ne esistono diverse tipologie, con caratteristiche e campi di applicazioni differenti ma comunque con una funzione di base comune che è quella di sigillare. Principalmente, distinguiamo due tipologie di silicone, i siliconi acetici ed i siliconi neutri. I primi sono stati pensati per applicazioni su superfici lisce, come ad esempio le vetrificate delle cucine o dei box doccia o vasche da bagno, e sono di facile applicazione ed asciugano rapidamente. I siliconi neutri, invece, possono essere applicati su superfici ruvide, tipiche dei vari materiali per l’edilizia e risultano inoltre inodore.

Strumenti e tecniche della sigillatura

Tutti i siliconi, come tutti i materiali da costruzione, garantiscono elevata elasticità oltre che resistenza ai raggi UV, abrasioni, forti variazioni di temperatura e resistenza a diversi agenti chimici. Si presenta in uno stato semi solido e viene venduto in cartucce di plastica dall’aspetto molto caratteristico ed assimilabile a quello di una siringa. Per estrarre ed applicare il silicone occorre dotarsi di appositi strumenti, e cioè di pistole per siliconi. Questi strumenti vengono anche chiamati estrusori e sono essenziali per la corretta applicazione del prodotto. Sul mercato è possibile reperire pistole a funzionamento meccanico e elettrico. Le prime garantiscono robustezza ed affidabilità, in quanto non dipendente da congegni elettrici, ed inoltre sono disponibili ad un basso costo. Mentre, le pistole elettriche risultano maggiormente confortevoli, precise e richiedono minore manualità nell’applicazione del silicone, ma potrebbero necessitare di ricambi dei componenti elettrici.

Come scegliere la pistola per silicone che più si adatta alle nostre esigenze

La scelta della pistola, è sicuramente funzionale al tipo di silicone che ci si appresta ad utilizzare. I siliconi hanno diversi gradi di viscosità che differenziamo in basso, medio e alto. Quindi, cercare di applicare un silicone ad alta viscosità con una pistola destinata ad essere installata su cartucce a bassa densità, potrebbe compromettere del tutto il lavoro. Un altro paramento, è la corsa della pistola, ovvero l’avanzamento dello stantuffo per scatto, parametro che viene meno nel caso in cui si utilizzino pistole elettriche. Il prezzo di questi prodotti parte da 1 € sino ad arrivare a oltre i 1.500 € per pistole professionali.

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