Pigiama da uomo: una tradizione antica

Il pigiama è stato introdotto dai Britannici tra la fine del Diciottesimo e l’inizio del Diciannovesimo secolo, a seguito delle loro conquiste in Asia del Sud. Inizialmente, prevedeva solo l’utilizzo di pantaloni larghi e comodi per la notte, senza includere la parte superiore, e veniva utilizzato prevalentemente dagli uomini. In seguito, l’usanza si estese anche alle donne e ai bambini e ancora oggi, il pigiama è un capo imprescindibile del nostro guardaroba. È sinonimo di relax e comodità e viene spesso utilizzato in casa durante le giornate di riposo dalla scuola o dal lavoro e, ovviamente, di notte. In commercio si possono trovare diversi tipi e modelli di pigiama, dal semplice vestaglie da notte.

Come scegliere il pigiama migliore

Ai pantaloni si abbina spesso una comoda maglietta o una camicia oversize provvista di bottoni nella parte anteriore, molto apprezzata dagli uomini di tutte le età. Fondamentale importanza rivestono i materiali impiegati nella realizzazione dei capi, la cui scelta dipende soprattutto dalla stagione e dalla temperatura della casa. I mesi invernali spingono infatti a scegliere un pigiama realizzato con tessuti caldi quali la flanella, la lana o il cotone e la pantaloncini e t-shirt o canotte, mentre durante l’inverno pantaloni e pantofole, da abbinare al pigiama in base al colore. I pigiama da uomo presentano in genere prezzi piuttosto contenuti, pari a circa 20 € per i completi provvisti di maglia e pantaloni. Tuttavia, i prodotti di marca possono arrivare a costare anche 80 €.