A volte ritornano: la nuova vita del vinile

Fino a qualche anno fa, il vecchio disco a 33 giri era un oggetto vintage legato a un passato non troppo lontano. Le etichette discografiche producevano gli album dei propri artisti esclusivamente in cdo in formato digitale, da scaricare dal web; allo stesso modo, le aziende specializzate nella produzione di impianti audio e hi fi per la casa, avevano eliminato dai loro cataloghi i giradischi. Poi qualcosa è cambiato: i puristi hanno iniziato a lamentarsi della insoddisfacente qualità del suono digitale, mentre i nostalgici hanno cominciato a rimpiangere la bellezza delle copertine dei vinili. Così qualche artista coraggioso, supportato dalla propria etichetta, ha iniziato a produrre nuovamente i propri album anche nella versione a 33 giri, con un successo di vendite totalmente inaspettato. A poco a poco la mania del Long Playing si è diffusa a macchia d’olio e i negozi specializzati si sono moltiplicati. Insomma, il disco è tornato e lo ha fatto in grande stile, al punto che i principali marchi dell’Hi-Fi hanno ripreso la produzione di piatti e giradischi.

Piatti e giradischi per la casa USB

Per chi ama starsene comodamente seduto sul divano ad ascoltare i propri artisti preferiti, è arrivato il momento di fare spazio sul mobiletto dedicato all’impianto stereo per poter introdurre, a fianco dell’amplificatoree del lettore cd, un bel giradischi nuovo fiammante, dotato di ingresso USB. Si tratta di modelli completamente rivisitati sia sotto il profilo estetico, con accattivanti linee minimaliste, sia dal punto di vista della tecnologia. Grazie alla presenza di un circuito di conversione ADC, che trasforma il suono analogico in digitale, e alla porta USB, può essere collegato al computer per registrare i brani in formato mp3. Come per i vecchi esemplari, si può scegliere tra quelli con trazione a cinghia, preferiti dai puristi del suono, e i modelli a trazione diretta, che meglio si prestano a essere “maltrattati” e sono pertanto utilizzati dai dj.

Anche portatili

In commercio si trovano anche dei giradischi dall’aspetto vintage, portatili, che ricordano i vecchi mangiadischi con cui, negli anni 70, i bambini ascoltavano le favole e le sigle dei cartoni animati. Grazie alla valigetta che funziona da custodia, e agli altoparlanti integrati, possono essere facilmente trasportati e consentono di ascoltare i vinili ovunque. Sono inoltre dotati di una particolare funzione di encoding che permette di riversare il contenuto dei dischi direttamente su chiavetta USB, e grazie alla tecnologia bluetooth permettono di ascoltare la musica anche su tablet, smartphone o PC.

Il prezzo di un giradischi USB varia dai 40 € ai 1200 €.