Pentole a pressione: una cottura rapida e salutare

Dopo un periodo di grande diffusione a cavallo fra gli anni ‘60 e ‘70, la pentola a pressione sta tornando a imporsi sul mercato grazie ai numerosi vantaggi che apporta in cucina. Essa permette, infatti, di velocizzare notevolmente la preparazione dei cibi, ridurre il dispendio di energia e conservare le proprietà nutritive degli alimenti grazie alla cottura a vapore. La pentola a pressione Lagostina rappresenta per molti un must, ma sul mercato sono presenti anche altre marche altrettanto valide, tra cui Bialetti, Fagor e Beem. Il costo dei modelli base parte da 30 € circa, mentre quelli professionali, con una capacità che può arrivare fino a 40 litri, superano i 1.000 €. Il prodotto può essere acquistato nuovo o usato.

Come funziona e modelli in commercio

Il funzionamento della pentola a pressione è molto semplice: grazie alla chiusura ermetica del coperchio, questo utensile mantiene al proprio interno le particelle d’acqua normalmente disperse con l’evaporazione e che, stratificandosi, creano una camera ad alta pressione in cui l’acqua non bolle a 100°, ma a temperature più elevate (intorno ai 120°). L’utilizzo delle pentole a pressione non comporta alcun rischio, in quanto tutti i modelli sono dotati di almeno due dispositivi di sicurezza: una valvola di sfogo che permette di eliminare il vapore acqueo in eccesso, e un sistema che ne consente la fuoriuscita totale nel caso in cui la pressione superi una certa soglia.In commercio esistono svariati modelli tra cui scegliere che si prestano a diversi tipi di utilizzo. Accanto alle classiche pentole a pressione, con sistema di funzionamento meccanico, si sono recentemente diffuse delle varianti più tecnologiche dotate di display. Esse dispongono di diverse funzioni fra cui, ad esempio, un timer integrato che individua in maniera automatica l’inizio e la fine del ciclo di cottura e permette di ottimizzare tempo e consumo di energia.Un’ulteriore distinzione può essere fatta in base alla fonte di calore con cui la pentola a pressione può essere usata. I modelli più recenti, solitamente, ne permettono l’utilizzo con tutti i tipi di piani cottura: in vetroceramica, con piastre elettriche, a induzione e a gas. Esistono anche delle varianti completamente indipendenti, che non hanno bisogno di essere posizionate sui fornelli perché dotate di una base elettrica, che permette di programmare l’inizio e la fine della preparazione dei cibi.Le pentole a pressione sono generalmente realizzate in acciaio inox perché questo materiale resiste perfettamente alle alte temperature, garantisce robustezza e non produce sostanze tossiche a contatto con gli alimenti. Esistono, però, anche dei modelli progettati per l’utilizzo nel forno a microonde che sono costruiti con un particolare tipo di plastica.