Pasta, regina in tavola

Assieme al pane, la pasta e il riso rappresentano le più grandi fonti di carboidrati per l’essere umano. Elementi fondamentali in qualsiasi tipo di dieta, gli zuccheri forniscono l’energia necessaria alla sopravvivenza. La pasta è alla base della cucina mediterranea, ingrediente quotidianamente presente, nelle sue diverse forme, sulla tavola degli italiani. Di grano duro, all’uovo, integrale o con farina di kamut, può essere abbinata a un’infinita varietà di sughi e condimenti; pertanto, è un piatto che non stufa mai chi lo mangia e che regala soddisfazioni a chi lo cucina. Esportato e imitato in tutto il mondo, rappresenta uno dei simboli più conosciuti dell’italianità. Semplice e veloce da preparare, è il primo per eccellenza, in casa come al ristorante. Tra i tipi di pasta di grano duro, come spaghetti, linguine, penne, maccheroni, la scelta è quanto mai varia e, a seconda del condimento, si potrà scegliere la forma più adatta. Quelle all’uovo al giorno d’oggi sono prodotte sia su scala industriale che artigianalmente. Sono il fiore all’occhiello delle cucine locali, ogni regione possiede infatti i propri tipi di pasta fatta in casa tradizionali cui sono abbinate gustosissime ricette.

Riso, alimento per tutti

Il riso ha una diffusione senz’altro maggiore su scala mondiale. Ne esistono molte varietà, ognuna specifica di una determinata zona del pianeta. Rappresenta il contorno per eccellenza in molte cucine dell’Asia, dell’Africa e del Centro e Sudamerica. Il riso è comune anche in Italia, specialmente nelle regioni del nord, ed è l’ingrediente base di uno dei piatti tradizionali dell’intera Pianura Padana: il risotto, famoso forse quanto la pasta, ha fatto la fortuna e contribuito alla fama di molti chef nostrani.

Entrambi gli alimenti sono disponibili sia nella versione “bianca”, ossia raffinata, sia in quella integrale. Questa, che viene prodotta usando anche la cuticola del chicco di riso o di grano, è più ricca di fibre e di sali minerali, ma presenta l’inconveniente di essere maggiormente “inquinata” dai pesticidi. Dietologi e nutrizionisti concordano sul fatto che il riso presenti dei vantaggi rispetto alla pasta: ha meno grassi, si digerisce meglio e più in fretta e non contiene glutine, il che lo rende adatto alla dieta dei celiaci. A tal proposito va detto che da qualche anno viene prodotta anche la pasta senza glutine, ha un costo maggiore rispetto a quella tradizionale, ma risulta digeribile anche a chi è affetto da celiachia.

I prezzi variano da 50 centesimi per mezzo chilo di pasta a 10 € per un chilo di riso carnaroli.

Per arricchire le proprie ricette, si può attingere a una grande varietà di spezie, che danno un sapore esotico e internazionale a ogni piatto, e prodotti sottolio, che perlopiù sono specialità del nostro Paese.

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda