Scanner: dalla digitalizzazione dei testi alle copie

La periferica informatica utilizzata in ambito domestico per creare file di testo provenienti da libri e per copiare delle immagini è conosciuta come scanner. Si tratta di un dispositivo di lettura ottico in apparenza molto semplice, almeno all’esterno, dotato di un rivestimento in vetro su cui si poggiano i fogli.

Per molti anni è stato utilizzato come periferica esterna a parte, ma oggi si trova integrato in molti modelli di stampanti multifunzione, sia domestiche che professionali.

È grazie a questo dispositivo che oggi tutte le persone collegate a internet possono leggere libri antichi che sono stati digitalizzati e che è possibile trasformare un documento stampato in uno digitale.

Come funziona uno scanner?

I componenti principali sono il gruppo ottico e il carrello mobile. Il gruppo ottico contiene la sorgente di luce, quasi sempre una lampada bianca, così come il sensore ottico. Questo si può suddividere in due diverse tipologie: CCD e PMT. Questo componente si occupa di scannerizzare ogni linea di testo o dell’immagine muovendosi grazie al carrello e attivandosi grazie alla luce ricevuta dalla sorgente. Un circuito elettronico chiamato convertitore si occuperà poi di trasmettere i dati rilevati dal sensore al computer in forma di codici binari.

I comuni scanner a letto piano possiedono solitamente un sensore di tipo CCD (Charged-Coupled Device) e la qualità del risultato dipende da quella dei componenti interni del dispositivo.

Il funzionamento che interessa l’utente è basilare; una volta inserito il foglio basta cliccare il pulsante di avvio e la scansione avverrà automaticamente.

Ricambi

Eseguire la manutenzione o la riparazione di uno scanner non è da tutti, in quanto sono richieste conoscenze nel settore dell’informatica ma soprattutto in ambito elettronico.

Tuttavia, per chi può farlo in modo indipendente o per chi ha bisogno di un nuovo componente, lo potrà acquistare anche usato sfruttando i rivenditori che recuperano le parti funzionanti da dispositivi dismessi.

Quando lo scanner non pesca più i fogli può trattarsi di un guasto ai piccoli rulli in gomma interni. Il prezzo varia in base al modello a cui sono destinati. Nel caso di uno scanner Canon DR-2580C, i ricambi nuovi possono raggiungere i 100 €, prezzo che aumenta per i modelli DR-3060 e DR-3080C.

Le lampade hanno generalmente un costo superiore a 50 € e una durata piuttosto lunga.

Alcuni modelli, come quelli Fujitsu o Kodak, possono essere dotati di moduli di separazione attivi che migliorano il processo di pescaggio dei fogli. In caso di guasti, il costo può aggirarsi intorno ai 50 € nel caso si possieda uno scanner Kodak i200 o i300, modelli le cui lampade costano circa 140 €.

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