La cucina: un’attività ricca di significati

La cottura aggiunge sapore agli alimenti e ne garantisce una migliore conservazione: gli aromi si mescolano e si armonizzano, arricchendosi a vicenda, e l’eventuale carica batterica delle materie prime, potenzialmente dannosa, viene abbattuta. La cucina è perciò un’attività umana di fondamentale importanza nel garantire il benessere dell’individuo.

A questo aspetto si aggiunge il carattere conviviale dei pasti. A tavola, da sempre, si coltivano e si arricchiscono legami familiari e di amicizia, nascono relazioni d’affari ed economiche e si rinsaldano persino i rapporti diplomatici fra gli Stati; attraverso un rituale comune a tutti i popoli, seppure con declinazioni diverse.

La soddisfazione di suscitare l’apprezzamento dei commensali per i cibi preparati con cura è alla portata di tutti: basta dotarsi degli strumenti giusti.

Padelle per tutte le esigenze: i materiali più utilizzati

I vari metodi di cottura sono alla base della buona cucina. Negli ultimi anni lo studio dei materiali ha coinvolto anche pentole e padelle. Nel panorama dei prodotti a disposizione, oltre a quelle tradizionali, si sono affacciate nuove materie prime, con caratteristiche e vantaggi propri. Vediamo i principali.

Le padelle in alluminio sono molto utilizzate nella ristorazione in quanto leggere e ad alta conducibilità termica, utile ad assicurare un’uniforme distribuzione del calore. L’acciaio inox garantisce lunga durata e resistenza, è facile da lavare e praticamente inalterabile. La scarsa conducibilità lo rende adatto alla cottura di cibi immersi in acqua, lessi o bolliti. Il ferro, dall’aspetto caratteristico, è adatto a preparazioni che richiedono temperature elevate, come le fritture. È vulnerabile alla ruggine, perciò le padelle fatte di questo materiale vanno asciugate subito dopo il lavaggio a mano. La pentola in terracotta verrà in aiuto in caso di preparazioni lente e a fiamma bassa, come i risotti. La sua fragilità richiede un po’ di cura: dopo l’uso è bene immergerla in acqua per permetterle di reidratarsi. Le padelle rivestite in ceramica sono antigraffio, antiaderenti, hanno un’alta conducibilità termica, adatta alle cotture veloci e croccanti, e resistono a temperature fino ai 400° C.

Vi è poi un materiale disponibile solo da qualche anno, anche se si tratta di una riscoperta, dato che è stato il primo utilizzato dall’uomo: la pietra.

Le padelle in pietra, che permettono di cucinare senza aggiunta di grassi e non assorbono né odori, né sapori, hanno un rivestimento ricavato in pietra ollare o lavica. Quest’ultima ha la straordinaria caratteristica di accumulare e conservare il calore; perciò la temperatura rimane costante sia durante la cottura che dopo, a fuoco spento. Il costo di una padella di questo tipo varia da circa 10 € per i modelli economici fino a un massimo di 250 €.

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