Storia di un mito

Nel maggio del 1886, quando portò il suo sciroppo alla farmacia Jacobs di Atlanta, il dottor John Stith Pemberton di sicuro non immaginava che quella bevanda avrebbe attraversato i secoli diventando un mito. La bibita che conosciamo fu ottenuta con l’aggiunta di acqua gasata allo sciroppo, mentre il nome Coca-Cola fu suggerito da Frank M. Robinson, socio di Pemberton. Dai nove bicchieri venduti al giorno, della nuova bevanda da asporto, si passò a una distribuzione maggiore solo in seguito alla cessione del marchio, nel 1988, ad Asa G. Candel, che per 2.300 dollari si aggiudicò tutte le quote dell’azienda. Candel cominciò subito a promuovere il prodotto con coupon omaggio e con gadget come ventagli, orologi, calendari e altri oggettiche sarebbero diventati presto molto ambiti dai collezionisti di tutto il mondo, decuplicando le vendite.

Dal merchandising alla collezione

Nelle case, nei negozi di antiquariato e nei mercatini, è facile imbattersi in oggetti Coca cola da collezione. Proprio per la natura delle scelte di marketing effettuate sin dall’inizio, i prodotti a marchio Coca-Cola sono diventati quasi subito oggetti del desiderio degli amanti della bevanda prima, e dei collezionisti poi. Nel 1974 è stato fondato il The Coca-Cola Collectors Club, associazione che ha l’obiettivo di promuovere il collezionismo dei cimeli legati al brand rosso e bianco. Dalle bottiglieche hanno segnato le varie epoche, ai bicchieri in vetro, i prodotti con il marchio della compagnia di Atlanta sono talmente popolari, che spesso sono presenti anche nelle case dei non collezionisti.

Da dove cominciare

Per chi voglia cominciare una collezione, il mondo da esplorare è davvero vasto. Dagli oggetti più comuni che valgono pochi euro, ai cimeli più rari che superano i 30 mila euro: i siti web e i mercatini offrono una miriade di possibilità. Per gli inesperti, Internet può essere una buona fonte per capire il valore di un oggetto, e soprattutto un modo per entrare in contatto con i collezionisti e appassionati di tutto il mondo. Interessanti dal punto di vista collezionistico ma anche come oggetti di arredamento, gli orologi Coca-Cola da collezione. Si può acquistare un modello con orso bianco del 1995 con soli 5 €, mentre il valore di un pezzo del 1950, a forma di tv arriva a sfiorare i 7.700 €. Molto belle le macchinine e gli storici camionda sfoggiare sulle mensole di casa, o anche le targhe pubblicitarie, in legno, in metallo o anche luminose, che possono dare un tocco di ricercatezza a un arredamento in stile vintage. Popolari come pezzi d’arredo, per case o locali pubblici, gli specchi Coca-cola: se ne trovano di antichi o di fabbricazione moderna, con le vecchie immagini pubblicitarie, che li rendono ricchi di un fascino intramontabile, come la bevanda stessa.