Obiettivo sicurezza: la lente giusta per le videocamere da sorveglianza

Se volete difendere la tranquillità della vostra casa, specialmente se vivete fuori città o in una zona isolata, un sistema di telecamere è certamente uno tra i migliori deterrenti per i malintenzionati. Se avete scelto questo sistema di protezione, è fondamentale acquistare gli obiettivi per la videosorveglianza adatti alle telecamere che avete installato: con la lente sbagliata le riprese della più sofisticata apparecchiatura di registrazione sarebbero inutilizzabili.

Condizioni di luce e iris degli obiettivi

Il primo aspetto da valutare nella scelta della lente tra gli accessori da videosorveglianza è l’ambiente delle riprese: ampio o ristretto, esterno o interno.

All’aperto la luminosità varia, pertanto è consigliabile scegliere un iris DC, o auto-iris, che regoli l’apertura focale dell’obiettivo in modo da garantire sempre al sensore la giusta quantità di luce. Questo tipo di obiettivo deve essere alimentato tramite un connettore DC che assicuri il funzionamento del sistema di regolazione automatica controllato dal software della telecamera.

La spesa per questo genere di lente si aggira tra 20 e 180 €.

Se le registrazioni devono essere effettuate solo di notte, o di giorno, sia all’esterno che all’interno, potete scegliere obiettivi con iris manuale, da impostare al momento della installazione, o fissi, specialmente nel caso di microtelecamere per ambienti chiusi. In caso di sorveglianza notturna non dimenticate di verificare che l’obiettivo sia IR, cioè con spettro sensibile ai raggi infrarossi.

Definizione delle immagini e alimentazione del sistema

Considerate la dimensione dell’area della ripresa, ridotta come l’ingresso di un portone o ampia come un grande giardino, nella scelta della lunghezza focale dell’obiettivo per telecamera da videosorveglianza. In particolare, se scegliete un obiettivo variabile per la messa a fuoco di soggetti a distanze differenti, ricordate che a un’apertura e a un campo visivo maggiore corrisponde inevitabilmente una minore definizione dell’immagine. Se doveste, ad esempio, identificare il volto di una persona, il soggetto dovrebbe occupare l’intera altezza dell’inquadratura e sarebbe necessario un focale di almeno 4 mm per pixel. Le ultime due raccomandazioni che non dovete dimenticare riguardano il formato del sensore e l’alimentazione del sistema di sicurezza.

Montate sempre un obiettivo della stessa dimensione del sensore, altrimenti scegliete una lente più grande, riconfigurando la telecamera, e mai più piccola, altrimenti gli angoli dell’inquadratura potrebbero sfuggire ai videoregistratori. Non trascurate infine un importante dettaglio: l’alimentazione del sistema di sicurezza deve essere collegata a una batteria o a una rete protetta e diversa da quella generale, così dormirete tranquillamente anche in caso di blackout o danneggiamento delle linee elettriche.