Modifiche estetiche

Il codice stradale italiano è composto da numerosi articoli, alcuni dei quali molto espliciti circa le modifiche ai veicoli e i ricambi per moto e auto concessi.

In modo specifico, le moto, così come le auto, possono subire dei ritocchi estetici, pneumatici di diverse dimensioni compresi, purché rientrino in limiti ben stabiliti.

Per motivi di sicurezza e di facile identificazione, la targa e il portatarga non possono essere alterati in modo particolare e la prima, va da sé, deve sempre essere ben leggibile in qualsiasi momento.

Portatarga

Spesso, il portatarga della moto viene inclinato per ragioni estetiche, integrandosi in modo più omogeneo nel resto del telaio e della carrozzeria.

Ci sono però dei limiti anche qui circa l’inclinazione massima. Una targa non ben leggibile dalle forze dell’ordine o dai dispositivi di rilevazione della velocità può non solo trasformarsi in multe salate, ma anche imporre il fermo amministrativo del veicolo stesso.

La targa deve essere posizionata verticalmente e con un’inclinazione massima di 5°; ma, se richiesto dalla forma del veicolo, la targa può essere inclinata fino a un massimo di 30°. Questo è possibile se la parte superiore della stessa, rivolta verso l’alto, non sia lontana dal terreno più di 1,20 metri.

Un’inclinazione massima di 15° è invece obbligatoria quando la targa è rivolta verso il basso e a più di 1,20 metri dal terreno.

Leggibilità della targa e luci bianche

Per essere sempre ben visibile, la placca di riconoscimento del veicolo non deve mai essere danneggiata, sbiadita o sporca a tal punto da mascherare uno o più caratteri alfanumerici.

Ecco perché l’illuminazione della targa è indispensabile e deve essere adeguata e funzionante in qualsiasi momento la moto si trovi sulla carreggiata.

Le luci della targa per moto sono componenti acquistabili con una spesa contenuta e di facile installazione. Ogni modello di veicolo dovrà trovare la lampada di dimensioni adatte al proprio portatarga e, grazie alla diffusione delle luci a LED, la luminosità è sempre più che sufficiente.

Si possono impiegare due viti con lampadine integrate o una lampada di piccole dimensioni, come quella proposte da Evotech con 4 LED da 3mm di luce bianca, stabilizzatore di corrente, corpo in alluminio largo 42mm. Questa lampada nuova costa meno di 30 €.

Dal look più racing è la lampada One, a effetto fibra di carbonio e omologata per la circolazione. È un modello adatto a Yamaha, Honda e Kawasaki di recente costruzione e costa circa 15 €.

In mancanza di spazio sul portatarga, si possono installare 4 viti in alluminio anodizzato con LED, impermeabili e adatte anche ad altre parti del telaio della moto. Prezzo? Circa 10 € la coppia.