Questione di sicurezza: le luci in bici

Dotare la propria la propria city bike elettrica o la mountain bike di luci anteriori e posteriori è un obbligo imposto dalla legge per segnalare la propria presenza sulla carreggiata.

I fari di un tempo erano a dinamo e l’efficienza luminosa era sufficiente ma spesso non del tutto visibile. Gli accessori per biciclette moderni si sono evoluti e così hanno fatto anche le luci, oggi dotate di lampade moderne della massima efficienza e capaci di illuminare in modi diversi la strada davanti a sé e segnalare efficacemente la propria presenza, anche in condizioni proibitive causate da nebbia o pioggia.

Luci posteriori a LED universali

Le luci a batterie ricaricabili a LED sono oggi l’accessorio per antonomasia, dalle forme e numero di luci diverso in base al modello.

La forma fa la differenza nel risultato finale, oltre che estetico, così come la posizione della luce.

Il prezzo minimo per una luce posteriore a LED è meno di 5 €, prezzo con il quale si può acquistare una luce con 3 LED da agganciare, tramite apposito morsetto, alla sella della propria bicicletta, capace di lampeggiare e di proiettare due strisce laser ai lati del mezzo. Questo metodo di segnalazione risulta più efficace di un semplice puntino di luce rossa e va bene per qualsiasi tipo di bici, mountain bike e ibride incluse.

Con poco più di 7 € si può invece acquistare un faretto, ricaricabile tramite cavo USB, con 5 LED e impermeabile, dalla forma rettangolare per essere fissato alla sella con dei ganci.

Per aumentare il grado di sicurezza e di segnalazione a chi sta dietro, si può optare per una luce di posizione con fasci laser, integrata in una scocca che presenta anche due frecce da impostare tramite l’apposito comando da porre sul manubrio e senza fili. Resistente all’acqua e ricaricabile tramite cavo USB, a fronte di una spesa di circa 35 € si dota la bici di uno dei più completi metodi di segnalazione in commercio.

Luci posteriori Vintage e per bici da corsa

Il fanale posteriore Giant presenta un look aerodinamico, con la possibilità di lampeggiare, di essere ricaricato tramite cavo USB e prevede il fissaggio tramite o-ring. È adatto ai modelli di bici da corsa Giant TCR Advanced, Composite e per tutti i modelli di tubosella aerodinamici. Costa circa 30 €.

Chi possiede una Graziella può montare, invece, dei fanali ripresi dagli originali, in puro stile retrò, da montare al parafango o al portapacchi posteriore, che costano rispettivamente 7 € e 3 €.

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