Prevenire le malattie alle vie respiratorie

Dall’autunno alla primavera inoltrata, le malattie delle vie respiratorie sono sempre in agguato. Un semplice raffreddore si può trasformare in infiammazione della gola, dei bronchi e dei polmoni, obbligandoci ad assumere antibiotici, su prescrizione medica. Sottoporsi a vaccino antinfluenzale o assumere farmaci immunostimolanti può aiutare a prevenire i danni. Volendo evitare i medicinali, per proteggersi si può ricorrere ai rimedi naturali, quali la curcuma, il limone, lo zenzero e il miele o a prodotti omeopatici.

Il lavaggio nasale

Una modalità di prevenzione certamente importante è la corretta e costante igiene del naso. Per liberarsi del muco, non è sufficiente soffiare il naso: serve un lavaggio accurato almeno una volta al giorno; in caso di rinite è da ripetere persino ogni 2-3 ore. Questa procedura è particolarmente importante per i neonati e i bambini che non sono ancora in grado di soffiare.

Oltre alla cura del naso può essere strategico pensare anche all’ambiente in cui dormiamo. Un modo per eliminare i virus e i batteri è mettere in camera da letto vaporizzatori e umidificatori dell’aria che, se usati con le essenze appositamente pensate, diventano strumento di aromaterapia.

I dispositivi per l’irrigazione nasale

L’irrigazione nasale consiste nel gettare una specifica quantità di soluzione salina nella narice, quantità che va dai 2,5 ml per i neonati ai 10-20 ml per i bambini più grandi e gli adulti. La soluzione salina si trova in commercio anche con il nome di soluzione fisiologica.

Il liquido può essere introdotto con flaconcini già pronti all’uso, prodotti dalla Libenar, ad esempio, o tramite una siringa senza ago. Chi ne deve fare un uso assiduo opterà, invece, per un apparecchio apposito, come il neti lota, che permette una gittata maggiore e più potente.

Il neti lota è un recipiente speciale, che può essere di plastica, porcellana o rame, utilizzato nella pratica dell’Hatha Yoga per la purificazione della persona tramite, appunto, il lavaggio nasale. Si riempie con 500 ml di acqua tiepida mescolata a sale fino o sale dell’Himalaya (reperibile anche tra i prodotti da erboristeria) e, con la testa inclinata di lato, si versa il fluido in una narice, a mo’ di irrigazione, facendolo fuoriuscire dall’altro lato. Questa pratica, diffusa sin dall’antichità in India, si chiama Jala Neti.

In generale, i neti lota sono abbastanza economici. I prezzi vanno da circa 1 € agli oltre 100 € di quelli certificati CE in ceramica.

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