Scienza e fantasia: un mix oltre i confini

Scrivere una storia che sia narrata in modo da catturare e coinvolgere il lettore non è mai stato un gioco da ragazzi. Creare un racconto di letteratura fantascientifica è ancora meno semplice, ma offre la possibilità di creare mondi, personaggi e realtà che esistono solo nella mente di chi scrive e di chi legge. Questo filone richiede che ciò che viene proposto sia quantomeno verosimile, nonostante possa essere non collocato in un preciso momento della storia.

La fantascienza nasce all’indomani della rivoluzione industriale e della nascita dell’energia elettrica, quando l’uomo era galvanizzato dalle possibilità che le nuove tecnologie offrivano.

Libri come Frankenstein o Ventimila leghe sotto i mari sono i primi a raccontare di un mondo in cui la scienza permette ciò che in realtà solo la fantasia può creare.

Ancor prima dell’inizio delle esplorazioni oltre l’atmosfera terrestre, i racconti fantascientifici si basavano spesso e volentieri su nuovi mondi e pianeti inesplorati, in cui la biologia si basa su altri elementi e dove l’ossigeno non c’è, creando i presupposti per lo sviluppo di creature di tutte le sembianze. Il termine science fiction nasce, infatti, sul finire degli anni ‘20, ben prima dei razzi spaziali.

Un altro tema sempre in grado di affascinare è il viaggio nel tempo, su cui è incentrato La fine dell’eternità, uno dei primi successi del famoso scrittore e divulgatore scientifico Isaac Asimov, colui che tra gli anni ‘50 e ‘80 proietterà i suoi racconti verso il ciclo dei robot.

Urania

La fantascienza in Italia si diffonde anche e soprattutto grazie ai romanzi della collana Urania, edita da Mondadori, enata nei primi anni ‘50: ben 60 anni di attività per una tra le realtà editoriali più celebri d’Italia.

Alcuni dei più importanti scrittori del filone sono stati pubblicati nei romanzi Urania, da Asimov fino a James Graham Ballard, passando per i noti e apprezzati Philip K. Dick e Arthur C. Clarke.

Le traduzioni dei romanzi venivano eseguite in modo accurato, nonostante alcuni tagli a termini originali: il miglior modo di leggere fantascienza per tutti coloro che hanno difficoltà nel comprendere le numerose espressioni e termini dei libri di science fiction in lingua inglese.

Una libreria fantascientifica

Il libro è cibo per la mente e il filone fantascientifico ha tutti i presupposti per migliaia di ore di puro intrattenimento.

Il numero 1 dei Romanzi di Urania, in cui venne presentato il racconto di Arthur C. Clarke, Le sabbie di Marte, è particolarmente ricercato dai collezionisti e può valere più di 100 € se in ottime condizioni. I numeri successivi sono reperibili a prezzi inferiori a 5 €, anche in grandi lotti.

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