Le lenti per occhiali da lettura: indispensabili per la salute degli occhi

Come chiaramente indica il nome, le lenti da lettura permettono di mettere a fuoco il contenuto di un libro o lo schermo del computer, quando con l’età la vista si affievolisce. Sono tra i più importanti articoli per la cura della vista.

Possono essere monofocali, ossia regolate su una distanza fissa, personalizzate (in questo caso ci vuole la ricetta di un ottico), oppure progressive, uno speciale tipo di lente che migliora la vista sia da vicino sia da lontano.

Sul mercato, si trovano sia lenti per occhiali nuove che usate. I prezzi vanno da circa 1 € a oltre 200 €, in funzione del grado di personalizzazione e delle conseguenti lavorazioni a cui sono state sottoposte. A questo, va sempre aggiunto il costo della visita oculistica, necessaria per elaborare una soluzione ottimale. Il fai da te in questo settore è infatti decisamente sconsigliabile, in quanto una valutazione sbagliata si ripercuote in genere sotto forma di affaticamento e mal di testa.

Lenti al titanio, antiriflesso, in vetro o materiale organico

Le lenti da vista dovrebbero essere antiriflesso, onde evitare sgradevoli effetti legati al bagliore della luce artificiale. Il trattamento al titanio rende quelle in vetro più sottili, e quindi più piacevoli, rendendole ideali per delle montature più leggere.

Tuttavia, ricordiamo che ormai le lenti vengono realizzate con speciali materiali organici, che risultano infrangibili e particolarmente leggeri, anche se meno resistenti ai graffi. Il vetro viene preferito solo in alcuni casi, ad esempio per le lenti bifocali.

Esistono poi prodotti già completi di lenti e montatura. Si tratta degli occhiali da lettura, in genere monofocali, che vengono venduti per pochi euro in tutti i supermercati e negozi specializzati in ottica.

Le diottrie e gli altri parametri

Per decidere quale lente comprare, bisogna comprendere il concetto di diottria, un’unità di misura che in sostanza indica il livello di gravità del disturbo da correggere. Mentre in genere chi è affetto da miopia vedrà bene da vicino e non avrà bisogno di lenti da lettura, il discorso cambia per gli astigmatici (che vedono male da vicino) o gli ipermetropi (che hanno difficoltà a mettere a fuoco su tutte le distanze). Purtroppo, essendo spesso il difetto visivo una combinazione di diversi fattori, si può essere contemporaneamente miopi e astigmatici. Diventa quindi necessario ricorrere a lenti particolari, studiate appositamente per il proprio caso e che vengono prescritte dall’oculista tramite apposita ricetta.

Infine, ricordiamo che gli occhiali da vista vanno riposti a fine uso nell’apposita custodia, che ha l’importante funzione di proteggerli. Non essendo questo articolo sempre compreso nell’acquisto delle lenti o degli occhiali, andrà in alcuni casi acquistato a parte.

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