Rubinetteria e lavelli da cucina

Una cucina è per sempre, o quasi, anche per questo scegliere il lavello e la rubinetteria richiede una certa attenzione. I modelli, le caratteristiche e i materiali sono moltissimi e nella scelta vanno tenuti in considerazione vari aspetti, sia funzionali che estetici. I prezzi sono dei più disparati e, se per un lavello vanno all´incirca da 50 € a 800 €, per un rubinetto si parte da 10 € per arrivare a più di 150 €. L´usato può essere un´ottima soluzione, sia per chi sta cercando qualcosa di particolare, dal sapore retrò, che per chi desidera risparmiare un pochino.

I vari tipi di rubinetti da cucina

I rubinetti da cucina sono progettati per diverse funzioni ed esigenze, la distinzione più importante è comunque quella tra rubinetto miscelatore e rubinetto tradizionale.

Il rubinetto tradizionale, esteticamente molto elegante, ha due manopole, una per l´acqua calda e una per l´acqua fredda, che vanno aperte e chiuse separatamente.

Il rubinetto miscelatore è di gran lunga il più diffuso, specie negli ultimi decenni. Il tipo di erogazione è molto pratica poiché permette di regolare l´intensità del getto e la temperatura dell´acqua con una sola mano.

Alcuni rubinetti, ma non certo i più economici, sono dotati di miscelatore termostatico, un dispositivo che controlla e limita la temperatura dell´acqua per prevenire eventuali scottature. Questa soluzione è particolarmente adatta se in casa ci sono bambini o persone anziane.

Coloro che amano dare sfogo alla loro creatività in cucina, dovrebbero prendere in considerazione un rubinetto con la doccetta, il cui vantaggio, oltre che nella bellezza, sta nella praticità, sarà molto più agevole infatti lavare la verdura, riempire i recipienti e risciacquare i piatti.

Manutenzione di lavello e rubinetteria

La durata della rubinetteria dipende in gran parte dalla cura e dalla manutenzione. A questo proposito ci sono delle buone abitudini che manterranno l´erogatore sempre splendente ed efficiente come il primo giorno.

L´esterno del rubinetto, specie de cromato, andrebbe pulito con un panno morbido e con un detergente poco aggressivo; il rompigetto va scrostato dal calcare con una certa regolarità, usando dell´aceto bianco; il termostato, infine, va posizionato sempre sull´acqua fredda e, prima di far uscire l´acqua calda, sarebbe meglio lasciarla scorrere a temperatura ambiente per pochi secondi.

I vari tipi di lavello da cucina

I lavelli da cucina si distinguono tra loro, oltre che per il materiale (acciaio, ceramica, resina, pietra, marmo e addirittura legno), per il numero di vasche e per il tipo di installazione.

Nelle cucine con uno spazio ridotto di solito la scelta obbligata è un lavello con una sola vasca, che può avere differenti profondità. Negli spazi ampi, invece, un lavello a due vasche è di norma la soluzione più apprezzata.

Entrambe le varianti possono essere dotate di un pratico scolapiatti integrato, posto su un lato.

L´installazione può essere ad incasso, da appoggio, dove il lavello è appunto appoggiato sul piano di lavoro e integrata, cioè con il lavello incassato sotto al piano di lavoro. Questo tipo di installazione, molto amata dagli interior designer, richiede più attenzione ma facilita la manutenzione e la pulizia.

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