Ne hai uno da vendere?

Fallo vedere a milioni di acquirenti

Lampeggianti di emergenza: cosa sono

Alcune volte possiamo aver visto per strada dei veicoli con dei lampeggianti sul tettuccio della macchina di vari colori. Solitamente, queste luci vengono utilizzate per segnalare un certo tipo di problema o urgenza.

I lampeggianti in commercio sono di vari colori, ognuno con le sue funzioni specifiche, e uno dei colori che si vede più spesso è il blu.

Si tratta di accessori per la sicurezza e l’emergenza da autofacili da usare e che possono essere alimentati in vari modi.

Il loro range di prezzo varia molto in base alle caratteristiche e alla potenza, andando da 1 € per un mini lampeggiante fino a più di 270 € per un faro blu a LED.

Esiste anche la possibilità di acquistarne di usati se si vuole spendere meno.

Cosa indica il lampeggiante blu?

Come abbiamo detto, i lampeggianti possono avere varie colorazioni, e il blu è forse quella più utile e riconoscibile anche da distante. Possono essere installati su un grande numero di veicoli, che però devono essere autorizzati ad usarlo, per segnalare incidenti (in questo caso possono essere utili anche i giubbini catarinfrangenti) o durante le corse di emergenza e la scorta di veicoli. Questo significa che spesso troveremo questi lampeggianti su auto che appartengono alle forze dell’ordine, di qualsiasi tipo e per diversi scopi, oppure su ambulanze o macchine che trasportano medicine e organi. A volte, si possono anche trovare su auto che trasportano animali feriti che hanno bisogno di cure urgenti.

Spesso le vediamo anche su veicoli in cui viaggiano personalità politiche importanti, come le alte cariche dello stato, per motivi di pubblica sicurezza e per segnalare la loro presenza alla polizia.

In generale, quindi, i lampeggianti di emergenza da autovengono usati per vari scopi, ma ricordiamoci che devono essere autorizzati.

Come sono fatti i lampeggianti blu?

Ne esistono principalmente due tipi differenti, ma con alcune caratteristiche in comune. Entrambi hanno una base magnetica e si installano sulla macchina semplicemente appoggiando il lampeggiante sul tettuccio.

Il modo in cui vengono alimentati invece può differire. In alcuni casi, il lampeggiante si collega alla porta accendisigari della vettura attraverso un cavo, dove si trova anche il pulsante per l’accensione. L’altra tipologia è alimentata a batterie e risulta più comoda da spostare e meno ingombrante.

Anche il tipo di luce è differente, con alcuni lampeggianti che hanno lampadine alogene e altri che usano lampade a LED con visibilità maggiore.

Da aggiungere che spesso le macchine che usano questi lampeggianti hanno anche al loro interno dei kit di pronto soccorso, o dei kit di utensili d’emergenza.

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda