Inchiostro tatuaggi: composizione chimica e rischi per la salute

Gli inchiostri per tatuaggi sono formati da diverse sostanze chimiche inorganiche ed organiche, tra cui l’henné, ma non vi è una vera e propria formula standard. Le leggi e i decreti che regolano le sostanze dannose iniettate sotto pelle non sono ancora sufficienti per identificare tutti i materiali potenzialmente cancerogeni. Per questo motivo, è possibile trovare inchiostri composti da diversi componenti chimici, che differiscono a seconda del colore, della brillantezza e dell’effetto finale desiderato.

Scegliere l’inchiostro giusto per la propria pelle

Generalmente, tutte le tipologie di inchiostro sono costituite da veicolo e pigmento. Il veicolo ha il compito di distribuire in maniera uniforme il pigmento in una matrice fluida, previene le reazioni allergiche e patogene e favorisce l’applicazione sulla pelle. Vi sono diversi veicoli, ma i più utilizzati sono: acqua purificata, amamelide di origine vegetale, alcol etilico, listerina e glicerina. Il pigmento viene ricavato dalla sintesi di alcuni minerali e, secondo gli studi condotti, la maggior parte degli elementi utilizzati per produrli sono: carbonio, ossigeno, titanio e alluminio. In alcuni casi è possibile trovare anche alcol denaturato, antigelo o metanolo, sostanze che sono da evitare perché dannose. Coloro che sono interessati ad effettuare un tatuaggio e sono preoccupati per eventuali reazioni allergiche, possono acquistare l’inchiostro più adatto a loro verificando gli ingredienti uno per uno. In seguito, si può chiedere al tatuatore professionista di utilizzare la macchinetta per tattoo con quell’inchiostro, in modo da evitare qualsiasi tipo di allergia, patologia o infezione. Può capitare infatti che in alcuni inchiostri siano presenti dei metalli come nichel, cromo e cobalto, che potrebbero essere letali e dannosi per soggetti altamente sensibili. Si consiglia inoltre di evitare tutti quei prodotti che non presentano gli ingredienti esposti sulla confezione. Al giorno d’oggi non vi è ancora l’obbligo di esporre gli ingredienti completi per la produzione di inchiostri e questo può mettere a rischio il consumatore finale. In commercio sono presenti diverse aziende che producono inchiostro per tatuaggi. Tra queste vi è la AbcInk, che offre diverse tonalità, tra cui viola, verde, bianco. Ogni colore viene venduto in tanti formati, sino a fusti da 30 kg per i professionisti. Altra azienda leader nel settore è Saintangerink, che mette a disposizione decine di colori, come rosso, giallo e blu. Ogni prodotto è disponibile in confezioni da 30 ml al prezzo di 10 €, mentre le tonalità di nero sono acquistabili in pacchi da 150 ml al prezzo di 16 €. Infine, si possono adoperare i prodotti realizzati da Waverly Color Company, uno dei maggiori produttori del settore, che offre inchiostri neri e colorati ad un prezzo compreso tra i 20 € e i 40 €.

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