Origini del gagliardetto

I gagliardetti sono bandiere di origine antica e di forma geometrica. Di solito sono triangolari o poligonali (spesso un pentagono); possono anche avere doppia punta ed essere guarniti con frange e greche. Anticamente erano realizzati in tessuti pesanti e passamaneria.

In passato venivano utilizzati come insegne di cariche e funzioni importanti, per lo più in campo militare. Gli eserciti vi si identificavano per forme, colori e insegne.

Erano utilizzati anche nell’ambito della Marina e venivano issati in cima all’albero delle navi, con scopo ornamentale. Ancora oggi, per la nautica, i gagliardetti identificano il gruppo nautico di riferimento.

Il gagliardetto da calcio

Con la stessa funzione degli antichi vessilli, i gagliardetti da calcio esprimono un senso di appartenenza e tramandano la memoria degli eventi. Esibiscono i colori, i nomi e i loghi delle squadre e dei club. Hanno un forte valore simbolico e non è un caso che i capitani delle squadre si scambino i gagliardetti prima di giocare la partita.

I gagliardetti, dunque, permettono di combinare la passione per il calcio e la sua storia con quella per la raccolta e la collezione di oggetti particolari.

Collezioni intorno al calcio

La storia del calcio è affascinante. È possibile ripercorrerne le tappe attraverso oggetti che, in qualche modo, rievocano momenti importanti.

In questo senso, per rivivere eventi passati e sfide epocali, si possono collezionare biglietti da calcio, riviste e pubblicazioni relative a questo sport, autografi o magliette indossate e firmate dai giocatori, ecc. E non dimentichiamo gli immancabili album e figurine. Vi sono moltissimi altri oggetti da calcio da collezionare: sciarpe, toppine, coccarde, adesivi, coppe e così via.

Tuttavia, i gagliardetti hanno un fascino del tutto particolare, proprio in virtù del rituale dello scambio tra capitani di squadra, come augurio di buona fortuna e impegno per un gioco corretto durante la sfida. Un gesto simbolico carico di significato, che fa del gagliardetto un oggetto unico e prezioso.

In passato, la raccolta dei gagliardetti richiedeva la partecipazione agli eventi e il giro dei club e delle società per reperire i pezzi mancanti o ritenuti indispensabili alla collezione.

Oggi le cose sono più semplici, poiché grazie a internet è possibile trovare, acquistare e scambiare i gagliardetti di eventi nazionali e internazionali.

Quanto si paga per un gagliardetto?

Gli stendardi da calcio sono abbastanza richiesti, soprattutto se di squadre importanti o se collegati a eventi rilevanti per il calcio. Il prezzo medio oscilla tra i 5 e i 100 €. Gagliardetti autografati o particolari e rari avranno un prezzo commisurato al loro valore simbolico. Per esempio, è possibile trovare lo stendardo dell’Uruguay autografato per i Mondiali del 1990 a oltre 600 €.

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