I primi fascicoli di Alan Ford
Tra tanti altri fumetti umoristici, Alan Ford ha di certo un fascino senza eguali e ancora un discreto successo. Nato dal genio di Max Bunker (al secolo Luciano Secchi) e dell’illustratore Magnus (Roberto Raviola), questo fumetto vide la luce per la prima volta nel 1969.Dall’ottobre del 1975 Magnus lasciò il testimone ad altri disegnatori, i quali rimasero tuttavia fedeli alle immagini e allo stile da lui inizialmente creati per Alan Ford e tutti gli altri personaggi. Fino al 1983 ci fu il disegnatore Paolo Piffarerio, a cui poi seguirono Raffaele Della Monica, Paolo Chiarini, Giuliano Piccininno, Dario Perucca.

Un fumetto tutto italiano da collezionare
La prima edizione dell’Editoriale Corno rappresenta una vera chicca perché, anche se la pubblicazione di Alan Ford è proseguita nel tempo, i primi volumi esercitano ancora un certo fascino.Molti sono i fascicoli usati in commercio, come anche sono molti gli appassionati che non vogliono rinunciare a possedere quello che ormai è divenuto a tutti gli effetti un fumetto di collezione.Insieme ai mitici Dylan Dog o Tex Willer, anche Alan Ford è nato da una penna italiana (così come da una matita e una china italiane). Non di rado c’è che chi ama rileggere i volumi originali, per fare un tuffo nel passato e negli anni giovanili. Inoltre questi fumetti usati possiedono oggi un certo valore a seconda ovviamente dello stato di conservazione, ma anche dell’anno di pubblicazione.La prima pubblicazione da parte dell’Editoriale Corno è sicuramente più pregiata, con un prezzo che rasenta anche gli 250 €. Tuttavia, non è escluso che si possano trovare delle occasioni come set di più volumi a prezzi inferiori, o altre edizioni diverse dalla prima, con un prezzo medio di circa 20 € a fascicolo.

Un personaggio con cui potersi identificare
Quale è stato il segreto del successo del personaggio di Alan Ford per tutti questi anni fino ad oggi? Forse che, nato proprio dopo gli anni del boom dell’agente 007 di Ian Fleming e del suo già consumato successo, questo malcapitato agente segreto rappresenta quel genere di eroe, o forse per meglio dire anti-eroe, con cui è più facile identificarsi che non con un perfetto e irraggiungibile James Bond.Il biondissimo e timido con le donne Alan Ford, abbandonato da bambino e vissuto in un orfanotrofio, raggiunta la maggiore età, si trova a cercare lavoro come grafico. Per un misterioso incidente di percorso, ovvero l’incontro inaspettato con gli alter-ego dei suoi due creatori, il malcapitato si trova suo malgrado a lavorare con una banda segreta, il Gruppo TNT. Di qui l’inizio delle sue avventure. Come non trovare avvincenti e simpatiche le peripezie di questo maldestro agente segreto?
 

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