La casa editrice Bonelli

Intorno alla metà degli anni ’30, Gianluigi Bonelli, bolognese, pubblica “L’Audace”, una delle riviste di fumetto più prestigiose dell’epoca. La sua casa editrice, completamente dedicata alla pubblicazione di fumetti, circa dieci anni dopo lancia le avventure di Tex: da qui ha inizio una storia di successo. In oltre settant’anni di esistenza, questo laboratorio di storie disegnate dà luce a tantissimi protagonisti dei “fumetti da edicola”, tra i quali Furio, Dylan Dog, Zagor, Julia, Ken Parker e Dampyr. Il nome attuale, Sergio Bonelli editore, è coniato dal figlio di Gianluigi.

I fumetti targati Bonelli

I ‘bonelliani’, fumetti italiani per eccellenza, si identificano sempre con il protagonista, che attraversa avventure di diversa natura, e il cui nome diventa anche titolo della collana. Sono fumetti abbastanza economici e prevedono un’uscita settimanale in edicola.

Lo storico Tex rimane a tutt’oggi la pubblicazione più venduta e più letta. Il personaggio, nato nel dopoguerra, è un cowboy bianco che lotta contro le ingiustizie politiche, sociali e criminali: amico degli Indiani, li protegge dagli attacchi razzisti. Le avventure raccontate sono permeate dalla simpatia e dall’umanità del protagonista. Questo fumetto ha il merito di tenere in vita un genere, il western, che nella produzione dei film è uscito di moda. Un singolo albo si trova già a 1 €, ma per avere il cofanetto delle prime edizioni originali si può arrivare a spendere anche oltre i 20.000 €.

Dylan Dog

Nel 1986, in casa Bonelli nasce un altro personaggio che diventa subito cult, Dylan Dog, protagonista di una serie horror. Si ispira ai mostri del cinema classico, a cui mescola lo splatter degli anni ’80 e ’90 e lo spirito del giallo. Dylan Dog è un detective londinese che tratta solo casi legati al mondo onirico, surreale e soprannaturale. Affascinante e misterioso, le sue clienti sono donne belle ma fragili, i cui casi vengono risolti insieme al collega Groucho Marx, rappresentato esattamente come il famoso attore comico degli anni ‘30. La miscela di generi, citazioni, invenzioni e intuizioni fa di Dylan Dog il primo fumetto che nasce popolare e diventa d’autore, vantando il numero di copie vendute più alto in Italia. I prezzi partono da 1 € per il singolo numero, mentre per la collezione completa bisogna spendere oltre i 1.500 € . In commercio si trovano anche edizioni usate.

I gadget

Attorno ai protagonisti dei fumetti si raccoglie sempre un importante fanclub che custodisce come reliquie non solo gli albi stessi ma anche tutto il merchandising. Così troviamo spilli, stickers, oggettini vari e soprattutto poster, spesso storici, che gli appassionati si contendono.