Fontane da esterno: giochi d’acqua per rendere unico il proprio giardino

Se la propria casa dispone di uno spazio esterno, come un ampio terrazzino o un giardino, si sarà sicuramente in cerca del modo corretto per abbellire tale spazio. Se si cerca una soluzione che esalti particolarmente l’aspetto estetico del proprio spazio esterno e che possa anche essere utile, optare su una fontana da esterno può essere una scelta da prendere in considerazione.

Ad oggi, è infatti possibile acquistare delle fontane da esterno prefabbricate, e le scelte sul mercato sono tante, disponendo sia di oggetti funzionali (come rubinetti o pompe, utili per innaffiare le piante), sia di oggetti che mirano al mero effetto estetico, permettendo di creare finte cascate o laghetti ispirati ai giardini giapponesi, dando spazio alla propria creatività.

Le fontane da esterno oggi disponibili sono prodotte da aziende come Ubbink e Pontec, e i loro prezzi variano da poco più di 50 € a oltre 5.000 € nel caso di sculture pregiate.

Quale fontana scegliere?

Il primo criterio di scelta deve sicuramente basarsi sull’uso che si vuole fare della propria fontana. Se si vuole acquistare una fontana per puro scopo ornamentale, allora è possibile sbizzarrirsi, dando libero sfogo alla propria vena artistica. Si vuole far somigliare il proprio giardino quello di una sontuosa villa settecentesca, con dame e nobili che giocano inseguendosi nelle loro tresche amorose? Allora si può optare per un modello in pietra o in marmo, dalle decorazioni che sanno di antico e di vissuto. Se invece si è affascinati dalla New Age e dai giardini in stile Zen, coi loro ciottoli bianchi e grigi disposti a formare delle figure geometriche, è possibile indirizzare la propria scelta su qualche modello in acciaio inox o in legno di bambù, che riproduca le cascate e i laghetti tipici dell’arte orientale.

Il sistema di alimentazione

Se l’utilizzo che si fa della fontana non è solo quello di annaffiare le piante, ma si vogliono creare dei veri e propri giochi d’acqua, essa dev’essere dotata di una pompa idraulica (e di eventuali faretti, per poterne apprezzare la bellezza anche nelle sere d’estate). Ma da dove si ricava l’energia per alimentare la propria cascata artificiale? Anche in questo caso, è possibile scegliere. Al giorno d’oggi sono infatti disponibili, oltre alle classiche pompe elettriche che vanno collegate alla rete elettrica di casa, delle comode pompe alimentate a energia solare, dotate di un piccolo pannello fotovoltaico e che perciò non presentano limiti sul posizionamento.