Filtri per acquario: indispensabili per pesci sani

Gli acquari sono caleidoscopi di colori e movimenti. Osservare pesci è meraviglioso ma, affinché la vita possa sopravvivere all’interno della vasca, è necessario provvedere alla purificazione dell’acqua da residui e detriti che i pesci e le piante vive per acquari rilasciano.

I filtri per acquari sono indispensabili per un ambiente salubre.

L’importanza dell’ossigeno

Ossigeno significa vita, anche per i pesci. Negli ambienti domestici non vi è modo che l’acqua si “rigeneri” spontaneamente, sia per mancanza di luce, sia per abbondanza di vita (cioè numero di pesci). Un acquario stagnante è insano per i pesci che, alla lunga, cominceranno a risentire di una costante carenza di areazione.

Anche per chi confida nell’apporto naturale delle piante, nella maggior parte degli acquari domestici le piante non riescono a produrre ossigeno a sufficienza.

Per non far soffrire i pesci occorre procedere con degli aiutini esterni: gli appositi aeratori e pompe per acquari oppure gli impianti CO2 per acquari. Oppure è possibile risolvere il problema con filtri ad aria.

Tipi di filtri

I filtri si distinguono in due tipologie in base alla posizione rispetto alla vasca. Essi possono essere interni o esterni all’acquario. I primi immersi dentro l’acqua, i secondi appesi alle pareti esterne e collegati all’acqua mediante tubi che pompano e scaricano. Il funzionamento dei due tipi di filtro è analogo.

Il sistema per filtrare l’acqua può essere di tre tipi (biologico, chimico o meccanico) in base ai materiali utilizzati: carbone attivo, torba, zeolite, resine e quanto altro possa aiutare a ripulire, solitamente applicato su una sorta di spugna attraverso la quale passa l’acqua che fuoriesce pronta a un nuovo giro con i pesci.

Il filtro ad aria

Nella categoria dei filtri interni, è possibile trovare un tipo particolare di filtro: il filtro ad aria o a sistema Venturi. Con questo meccanismo, il movimento dell’aria nel tubicino di aspirazione produce una depressione che richiama acqua verso la base, dove si trova la “spugna” del filtro, attraverso la quale passa l’acqua. L’uscita di questi filtri dovrebbe stare a pelo dell’acqua per un funzionamento corretto. Gli esperti ritengono questi filtri più lenti ma più efficaci. Durante la pulizia, l’acqua viene anche ossigenata grazie a un tubicino che prende aria dall’esterno. In sostanza questi filtri combinano l’azione del filtro propriamente detto con quella dell’areatore.

Però attenzione: l’ossigenazione è una questione delicata e che influenza il Ph della vasca. Per ciascun ambiente occorre conoscere quali sono i livelli ottimali.

Quanto costa un filtro ad aria?

Questi filtri hanno costi contenuti. Infatti si può trovare online un filtro ad aria di qualità accettabile per 5-10 € e il prezzo raramente oltrepassa i 20 €.