Fanali posteriori da moto Kawasaki: ripartizione

È innanzitutto necessario distinguere le luci di una moto Kawasaki suddividendole in "fanali posteriori" e "fanali anteriori".

Sono fanali (o più comunemente chiamati fari) posteriori le "luci di posizione", le "luci da stop", le "luci della targa" e una "freccia"; sono invece definiti "luci di posizione anteriori" e "freccia anteriore" le altre luci disposte, invece, nella parte frontale della moto.

Il prezzo di fanali posteriori originali di una moto Kawasaki può superare 100 € e partire da 10 € nel caso ci si trovi di fronte a un articolo usato. La scelta dipenderà dalle esigenze del singolo conducente. Se si è in cerca di pezzi assolutamente autentici, si dovrà essere disposti a spendere qualcosa in più.

Nel mercato fisico, come in quello virtuale, tanti sono i pezzi di ricambio per motoin vendita.

Fanali posteriori da moto Kawasaki: luci da targa da moto

Le luci obbligatorie che una moto deve possedere, comprendono le luci da targa. Le normative attorno a questo articolo sono ben precise. Questi fanali fanno parte delle luci indispensabili che un veicolo deve avere. La legge permette che queste vengano sostituite rispettando, però, precise clausole. Le cornici portatarga, ad esempio, sono concesse ma a condizione di essere in materiale opaco e non riflettente. Non è permesso applicare adesivi sulla targa da moto, per non comprometterne la visibilità.

La luce da targa, oltre a dover essere perfettamente funzionante, deve avere una corretta posizione: pena delle sanzioni da pagare.

Fanali posteriori da moto Kawasaki: le lampade LED

Svariati sono i ricambi e accessori per veicoli acquistabili sul mercato.

Nel caso si abbia la passione per il mondo delle due ruote, si sarà avvezzi alla sostituzione e al montaggio fai da te dei fanali posteriori della propria moto Kawasaki.

Tra le luci facilmente sostituibili, si trovano le frecce da moto. Questi pezzi vengono cambiati molto spesso in quanto fra i più esposti alle cadute.

Per adempiere alla sostituzione sarà necessario munirsi di nastro adesivo, chiave inglese e un saldatore.

Il suggerimento per non incorrere a nessuna sanzione è quello di rispettare le normative che regolano la sostituzione di questi fanali, come di altri del resto.

Il tratto distintivo che garantisce che ci si trova di fronte a un prodotto omologato è la presenza di una “E” dentro a un cerchio.

Un’alternativa valida al fai dai te, per i principianti delle moto, è certamente quella di rivolgersi a un elettrauto professionista.

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