Ex voto: una testimonianza di devozione passata e presente
Gli ex voto sono oggetti d’arte sacra offerti in dono alla divinità (in età cristiana a Dio, alla Vergine Maria, oppure ad un santo) per grazia ricevuta o per aver esaudito una preghiera.
In alcuni casi la donazione consisteva in oggetti legati al culto o oggetti d’arte sacra come croci, lampade, calici o vasi, quasi sempre recanti iscrizioni relative all'offerente e al voto.
Non è possibile stabilire a priori delle categorie precise di ex voto, in quanto si tratta di oggetti di una varietà estrema, che vanno dalla vera e propria opera d'arte al povero utensile devozionale.
Si spazia dagli ex voto cosiddetti anatomici (raffiguranti braccia, gambe, cuori e organi) realizzati in cera, argento, oro e altro metallo (in particolare metalli di riuso), agli attrezzi ortopedici, fino ad arrivare alle tavolette dipinte in cui è raffigurato l’evento a cui si riferisce la grazia ricevuta.
L'estrema varietà di queste reliquie d’arte sacra, così come il materiale con cui sono prodotte, influenza grandemente il prezzo di vendita, che oscilla tra i 5 € (per i modelli più piccoli ed in leghe di metallo povere o in tessuto) fino a raggiungere cifre superiori ai 500 €, per i modelli in argento e oro. Anche le misure hanno una grande variabilità, si va dai 2 cm fino ai 20/30 cm.

Quali sono le tipologie più comuni di ex voto?
La tipologia più comune di ex voto è senza dubbio quella raffigurante il cuore, ex voto che più di tutti rientra nel nostro immaginario collettivo.
Le botteghe artigiane e orafe, già a partire dal Medioevo, si avvalevano di stampi con varie tipologie di cuori: semplici, fiammati, raggiati. A questi solitamente si aggiungevano simboli e decorazioni varie come angeli, foglie, fiori e croci in filigrana, quasi tutti con la tradizionale sigla PRG, (Per Grazia Ricevuta) alla quale veniva aggiunto il monogramma della Vergine Maria. Questa categoria di ex voto è realizzata per lo più in lamina metallica o metalli preziosi (oro e argento 800 o 925). Molti esemplari di cuori ex voto sono apribili, di modo da contenere al proprio interno piccoli fogli con un'invocazione o un ringraziamento per i benefici ottenuti, la data e il luogo della grazia ricevuta, seguiti dal nome degli offerenti.
Ad oggi gli ex voto sono ancora molto diffusi nelle chiese e nei santuari, come segno di devozione e ringraziamento ma anche e soprattutto del nostro patrimonio artistico-religioso, malgrado questo però sono tra gli oggetti d’arte sacra più difficili da reperire e collezionare.

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