Decolté e sabot da donna: a ciascuna il proprio stile

Le scarpe dicono molto di noi e del nostro stile, delle nostre abitudini e perfino della nostra personalità. Stili, colori e modelli sono davvero infiniti, le riviste specializzate pullulano di nuove proposte ogni stagione e sulle passerelle d’alta moda gli stilisti portano ogni anno tendenze vintage e d’avanguardia.Con una tale varietà, resta solo l’imbarazzo della scelta: dal tipo di calzatura ai materiali, dal prezzo alla marca. Le decolté e i sabot da donna si adattano a ogni stile e a ogni occasione. I prezzi possono variare molto in base a numerose variabili, da pochi euro per un modello meno recente o usato ai 30-50 € per le marche low-cost, da qualche centinaio di euro per i brand più famosi fino a 2.000 o 3.000 € per gli esemplari più esclusivi o da collezione.I materiali utilizzati vanno dalla vera pelle, con prezzi fino a 800 €, alla pelle sintetica, dai tessuti alla gomma.

Dal tacco alla punta

Le scarpe décolleté o decolté (dal francese «scollatura») sono un particolare tipo di scarpe da donna con tacco che lascia scoperto il collo del piede. Le decolté da donna per eccellenza sono quelle con tacco a spillo, inventato da Salvatore Ferragamo a Firenze negli anni ‘50. Questo tacco rivoluzionario, che da allora è rimasto simbolo indiscusso della femminilità e della seduzione, fu perfezionato dai calzaturieri vigevanesi nel 1953, aggiungendo ai tradizionali tacchi in legno una base d’appoggio in alluminio che ne permettesse un’altezza maggiore senza il rischio di spezzarsi. Grazie a queste innovazioni, il parigino Roger Vivier creò lo stiletto, che oggi ha fatto la fortuna di Christian Louboutin: un tacco sottilissimo, dritto e dal diametro uniforme, a differenza del tacco a spillo che si assottiglia verso il basso.Se il famigerato tacco 12 di un paio di classiche decolté nere non fa per voi, ma non volete rinunciare a quei centimetri in più, potrete optare per un più comodo tacco cubano o a blocchetto, più spessi e squadrati ma con una base d’appoggio decisamente più comoda, che li rende particolarmente adatti all’uso quotidiano.
I sabot, chiamati anche mules, sono calzature che lasciano il tallone scoperto. Molto in voga nel corso degli anni ‘60 in vivaci colori ai piedi degli hippy americani, dopo una ricomparsa negli anni ‘90 sono tornate sulle passerelle e nelle vetrine dei negozi negli ultimi anni. Possono avere tacchi alti - larghi o sottili - e dettagli sofisticati per i look estivi più trendy, o tacchi bassi e un design sportivo come le famose e comodissime Crocs, utilizzate come calzature da lavoro all’interno di ristoranti e ospedali.
 

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