Cucine a gas

Dalle cucine alimentate a legna utilizzate fino a non molto tempo fa - e ancora oggi prodotte - il settore della cottura degli alimenti ha compiuto notevoli passi avanti quanto a tecnologie. Nonostante le modernissime cucine ad induzione offrano caratteristiche e design accattivanti e di stampo moderno, le cucine a gas risultano ad oggi ancora le più diffuse.Diffusasi alla fine dell’Ottocento, la cucina a gas consente una cottura rapida ed economica dei cibi. Rispetto alla cucina elettrica, infatti, il consumo di gas a scopo cottura è minimo, grazie alla possibilità di regolare ad hoc la fiamma tramite apposite manopole e all’immediata emissione del calore necessario. Anche la dispersione di calore - quindi energia - dopo l’uso è nulla, dal momento che la fiamma sparisce immediatamente allo spegnimento. Di contro le cucine elettriche hanno bisogno di tempo per arrivare alla temperatura desiderata e continuano a rilasciare calore anche dopo lo spegnimento.


Caratteristiche e dimensioni

Al giorno d’oggi esistono cucine a gas per tutti i gusti e tasche, da scegliere non solo in base alle loro caratteristiche tecniche ma anche in base al design che più si adatta al resto dell’arredamento. In commercio ci sono piani cottura integrati o da integrare in mobili componibili che ne prevedono l’alloggiamento e cucine a installazione indipendente, costituite di un unico blocco con piano cottura, vano per la bombola se necessario e forno. La dimensione standard è 60x60x85 cm con 4 fuochi - di cui uno largo circa 24 centimetri e dalla maggiore potenza, ideale per riscaldare l’acqua per cuocere la pasta o per pietanze che richiedono una fiamma viva e una cottura rapida, due fornelli medi e uno piccolo di circa 12 cm. Se questo è lo standard, esistono anche modelli da 90 cm di larghezza e 5 fuochi o addirittura da 120 cm e 7 fuochi per le cucine professionali (con prezzi superiori ai 1.000 €).Una cucina a gas con forno standard, nuova, va da 170 € a 1.200 €, mentre una cucina a gas usata ha un prezzo di partenza di 30 € e un prezzo medio di 90/100 €.Sebbene esistano cucine ad alimentazione integrata, le piastre elettriche affiancate ai fornelli non sono più molto richieste, dal momento che la scelta ricade su una tipologia o l’altra alternativamente. La superficie del piano cottura è generalmente in acciaio inossidabile, specie quelle prodotte dalle aziende leader del settore come Indesit, DeLonghi, Hotpoint ed Electrolux, mentre una superficie smaltata bianca è tipica delle cucine più vecchie. Rivestimenti in ceramica o in vetroceramica sono invece riservati ai piani a induzione, più semplici da pulire ma più costosi.
 

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda