Fai da te: piccole riparazioni elettriche

Il fai da te è per molti un hobby che consente di creare e riparare tutto ciò che si desidera e che spesso ruota intorno alla propria casa. Il livello delle conoscenze nei vari campi dà modo di evitare l’impiego di uno specialista, risparmiando così sui costi.

Dai mobili al rinnovo della pittura sulle pareti, non c’è limite a ciò che si può fare e tutto si può imparare con la giusta passione e dedizione. Anche la quantità di tempo libero e i giusti interruttore luce. Analoghi sono i prezzi interruttori elettrici delle varie linee da loro prodotte.

Come sostituire una presa elettrica? Servono prima di tutto un cacciavite e il frutto, ovvero la Gewiss. Prima di operare sull’interruttore sarà necessario staccare la corrente generale, avvalendosi di una torcia o di uno smartphone per fare luce. Una volta rimossa la cornice esterna, chiamata placchetta (sostituibile con una moderna al costo di 3 €), si può procedere alla rimozione della maschera interna, che può essere in metallo o plastica, utilizzando il cacciavite. Al frutto vanno collegati i fili: quello blu indica il neutro, il marrone la fase mentre giallo e verde (o blu e verde) indicano la messa a terra, da collegare sempre al centro ai fini della sicurezza. Blu e marrone possono essere invertiti senza conseguenze. Riponendo il tutto all’interno della parete, si potrà ridare corrente all’impianto con una nuova presa elettrica.

Per nascondere eventuali fili elettrici in vista, si può considerare l’utilizzo di apposite canaline in plastica che hanno un prezzo al metro variabile, da 4 € fino a 10 €. Si fissano al muro con facilità per ospitare al loro interno i cavi che verranno poi coperti con l’apposito coperchio della canalina. Questa si potrà poi dipingere o rivestire con carta da parati per armonizzarsi col resto della parete.