Cavi della frizione per moto

Gli appassionati di moto sanno bene che può capitare a tutti, in qualsiasi momento, di trovarsi fermi con un guasto e di aver bisogno di alcuni ricambi. A volte succede che il problema riguardi il cavo della frizione che si rompe. Questo inconveniente non è inusuale, infatti succede che, con il passare del tempo, la treccia metallica di cui è costituito, si logori e si spezzi del tutto. A volte accade senza nessun preavviso e, se si è in città, basta raggiungere il primo meccanico nei paraggi, ma se ci si trova in un luogo lontano o isolato, non sempre si ha questa possibilità. Ecco che diventa importante portarsi dietro un nuovo cavo della frizione di ricambio.

Naturalmente bisogna anche imparare a sostituirlo, però non è un’operazione impossibile, basta solo qualche piccola accortezza.

Caratteristiche dei cavi frizione per moto

Non c’è bisogno di disperarsi se si rompe il cavo all’improvviso, è necessario seguire pochi passaggi per concludere la riparazione autonomamente. Si tratta di semplici cavi di acciaio con una piccola guaina di gomma alla fine; solitamente quando si usurano troppo si allungano e fanno rumori strani, quindi a volte danno qualche segno di avvertimento, come capita per i freni. Per effettuare la sostituzione, prima di tutto, bisogna allentare il registro a vite e far uscire il cavo. L’altra estremità del cavo si smonta nello stesso modo, bisogna svitare dado e controdado con le apposite chiavi. Di conseguenza per rimontare il tutto, si devono eseguire le stesse azioni al contrario, si deve ungere la superficie con del grasso e poi si devono sistemare i terminali negli alloggiamenti dedicati.

Si può scegliere se acquistare dei cavi originali, messi in commercio dalla stessa azienda che ha fabbricato la moto, come nel caso della Yamaha, oppure si può optare per cavi compatibili, prodotti da altri marchi, allo stesso modo validi e affidabili.

Quanto costano dei cavi per frizione per moto Yamaha?

Questi oggetti hanno prezzi molto vari, a seconda del modello di moto per cui sono progettati: un cavo frizione per Yamaha RD 80 LC II del 1983 -1984 costa circa 7,50 €; un modello Barnett per Yamaha XVS 1100 Drag Star del 2000 costa di più, circa 115 €. Si tratta di un prodotto di alta qualità, fabbricato con materiali molto resistenti. Nel caso di kit per frizione completi, il prezzo sale e si aggira attorno a 300 € circa.