Un telefono, mille usi

Dai primi portatili agli odierni smartphone la tecnologia ha fatto passi da gigante nel campo della telefonia mobile. Le dimensioni si sono via via ridotte in maniera sorprendente, anche se oggi si assiste a un nuovo aumento delle misure per fare spazio a schermi sempre più grandi, e le funzionalità si sono moltiplicate. Quelli che una volta erano dei semplici telefoni, si sono trasformati in vere e proprie stazioni multimediali. Basta guardarsi attorno quando si cammina per strada o si sale su un mezzo pubblico, la maggior parte  delle persone ha sempre gli occhi incollati allo schermo del proprio cellulare. Applicazioni per chattare e scambiare foto, i cosiddetti social sempre a portata di mano, la possibilità di guardare video e ascoltare musica, gli smartphone offrono una vastissima gamma di impieghi e hanno trasformato la fruizione del tempo libero e le dinamiche sociali. 

Il problema della batteria

A questo esponenziale aumento dell’uso del telefono, non è corrisposta però un’adeguata evoluzione delle batterie che alimentano questi irrinunciabili strumenti. Un tempo la carica di un cellulare bastava per quattro o cinque giorni, oggi non dura più di una giornata. L’uso sfrenato di applicazioni che richiedono una grande quantità di energia per poter funzionare e gli schermi sempre più grandi, costringono a portare sempre con sé il cavo per collegare il telefono a una presa di corrente. Ovunque ci si trovi, in treno o al bar, capita sempre più spesso di avvertire l’esigenza di dover ricaricare i propri device. 

Cavi e adattatori per tutti i modelli

Purtroppo, i marchi che producono questi strumenti si ostinano a usare ognuno uno specifico tipo di presa e, talvolta, è la stessa casa produttrice che dota i propri modelli di porte diverse. Ciò crea dei problemi quando capita di dimenticare il cavo, oppure se si è soliti usare telefono e tablet di marchi diversi. Per ovviare a questi inconvenienti si trovano in commercio dei cavetti universali con presa USB a un estremo e cinque o sei ingressi, dei modelli più comuni, dall’altro. Vi sono poi gli adattatori per poter ricaricare lo smartphone in automobile, indispensabile se lo si usa come navigatore, e dei cavi dotati di presa HDMI, da collegare al televisore, per poter vedere i contenuti video sul grande schermo. I marchi che producono i cavi sono gli stessi che fabbricano telefoni, palmari e tablet: Apple, Huawei, LG, Samsung e Sony. I prezzi variano dai 5 € ai 50 €.
 

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