Come scegliere cavi e adattatori audio

Il segreto per preservare la qualità del suono dei dispositivi elettronici o degli elettrodomestici sta in apparecchi di buona qualità, ma anche in un buon cavo o adattatore audio. Questo consiglio vale sia per i professionisti del suono, come i musicisti, sia per chi ama avere in casa una resa sonora perfetta dai televisori e impianti stereo. Nell’era degli impianti audio Hi-Fi, l’altissima resa acustica necessita di cavi che riducono al minimo l’interferenza del segnale. Si deve prestare attenzione alle tipologie dei cavi tenendo conto del materiale conduttore con cui sono stati realizzati, il materiale per l’isolamento e il tipo di connettore di cui necessitano. Per quanto riguarda il conduttore, in particolare, è preferibile che sia composto da materiali a bassa resistività, in grado di garantire una minore dispersione del segnale audio. Per questo i metalli più usati sono l’argento, il rame e l’oro.

Tipologie di cavi e destinazione d’uso

Si chiamano cavi RCA quelli che collegano fra loro dispositivi audio e video (lettori CD, lettori DVD o casse da PC) e sono quelli dal costo più contenuto: mediamente il prezzo di un buon cavo si aggira intorno ai 2 €.

I cavi HDMI e relativi adattatori, sono dotati di un caratteristica: non solo trasferimento di un segnale audio, ma anche video. Vengono usati per collegare dispositivi di varia natura (dai PC alle videocamere) a monitor e televisori. Prezzi da 23 € fino a 200 € per i cavi di altissima qualità.

Un adattatore con ingresso USB e uscita jack, invece, può essere usato in macchina per l’ascolto di musica attraverso la semplice chiavetta USB.

I cavi audio sono utili anche per i dispositivi mobili: smartphone e tablet sono ormai strumenti utilizzati quotidianamente per riprodurre musica a casa, in auto oppure con le cuffie, magari facendo jogging. Per gli amanti del suono in cuffia esiste una grande varietà di cavi dedicati a partire dalle prolunghe, con prezzi variabili in base alla lunghezza da i 2 € ai 10 €. Immancabile anche l’adattatore jack, che consente di passare da un diametro di 3.5 mm a uno di 2.5 mm (i più comuni per l’ascolto domestico), e gli splitter. Questi ultimi, consentono l’ascolto simultaneo con due paia di cuffie tramite il medesimo device.

L’ultima generazione in materia di cavi riguarda la fibra ottica: non più materiali conduttivi, quindi, ma trasmissione del segnale con impulsi laser generati da un LED. I cavi che sfruttano questa tecnologia vengono detti anche TOSLINK, o Toshiba-Link, dal nome dell’azienda che li ha brevettati nel 1983, e sono disponibili in diverse lunghezze e con eventuali adattatori.

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