Cavo danneggiato o sfilacciato: è il momento di sostituirlo

Può capitare che la moto abbia qualche problema al sistema di accelerazione: sfregamento all’interno della guaina, una reazione anomala della carburatore. Non proprio semplicissimo.

Cosa serve

Potrebbe servire un cavo nuovo con sezione, dimensione e lunghezza identiche a quello da sostituire.

Inoltre serviranno utensili presenti in ogni pinze, guanti da lavoro (per non sporcarsi), guarnizioni motore per moto, pedali per la messa in moto, ecc. Meglio smontare una volta sola!

Bisogna raggiungere il cavo da cambiare, rimuovendo la sella, la carena e il serbatoio. Sfilare la guaina fino alla sdoppiatore, da cui parte il cavo dell’acceleratore assieme a quello del miscelatore e a quello che termina alla ghigliottina. Azzerare il registro avvitando fino a fine corsa la vite della ghigliottina e poi sfilare il cavo rotto.

Prima di infilare quello nuovo, lubrificare la guaina. Accoppiati i cavi, smontare la manopola e il comando del gas, azzerare il registro anche da questa parte e poi agganciare il fermo del cavo nuovo nell’apposita scanalatura.

Rimettere tutto nella giusta posizione dopo aver stretto con cura i fermi e verificato che i cavi nel frattempo non si siano sfilati. Regolare i registri della ghigliottina e del manubrio per trovare quello ottimale. Richiudere la manopola e rimontare tutti i pezzi.

Al di là degli aspetti tecnici e dei passi precisi da compiere, il lavoro non è per meccanici improvvisati. Nel dubbio, meglio rivolgersi ai professionisti anche se il costo della sostituzione sarà abbastanza rilevante.

Il cavo di per sé costa dai 5 € ai 30 €; sono anche disponibili kit completi per circa 150-200 €.