A ogni bici la sua catena

Per chi ama andare in bici, prendersi cura del proprio mezzo di trasporto è fondamentale in termini di sicurezza. I ricambi per biciclette sono solitamente abbastanza economici ma vanno scelti con cura.La catena in particolare, richiede dei periodici controlli per verificarne lo stato e l’eventuale usura, a cui contribuiscono gli agenti esterni e l’uso stesso del mezzo. Le catene si differenziano principalmente per il numero di velocità selezionabili del mezzo. Una bici da passeggio, avendo una sola velocità, avrà di conseguenza un solo pignone e un tipo di catena adatto. 

Informazioni tecniche

Le catene per biciclette sono costituite da un insieme di maglie che combaciano con pignone e corona, ovvero con i dischi dentati posti sulla ruota posteriore e che trasmettono l’energia prodotta con i pedali. Le maglie sono tenute insieme dai perni, entrambi quasi sempre in acciaio. Per poter acquistare una nuova catena per la propria bici basta conoscere le velocità che quest’ultima possiede. Non è infatti possibile montare una catena fatta per una bicicletta con 10 velocità (spesso abbreviato in 10V) su una che ne ha solo 8 (8V). Allo stesso modo, è bene ricordare che ogni marchio costruisce le catene di ricambio allo scopo di vederle montate su gruppi di trasmissione da loro prodotti. Il motivo è da ricercarsi nella tecnologia che ogni marchio sviluppa, per cui è preferibile avere la certezza che i ricambi possano combaciare alla perfezione. Una bicicletta con gruppo Shimano funzionerà meglio con una catena dello stesso produttore. Tuttavia, i modelli di catena universale esistono e si adattano a tutti i tipi di trasmissioni. Al prezzo di 15 €  si porta a casa una catena universale con 10 velocità della storica azienda KMC, presente nel settore da quasi cinquant’anni.Per le bici a scatto fisso, vale a dire quelle con 1 velocità e con i pedali in continuo movimento, la catena nuova può avere un prezzo di 5 € o di 15 € per un modello colorato.Le aziende produttrici di catene per mountain bike e bici da corsa sanno bene di dover innovare continuamente i loro prodotti per far fronte a una richiesta esigente e in costante crescita. Gli appassionati dei due citati stili di bicicletta cercano catene leggere, veloci nel cambio di velocità e resistenti. L’azienda Campagnolo, nata in Italia nei primi del Novecento, è un esempio di evoluzione e progresso nel mondo delle bici da corsa. È stato proprio Tullio Campagnolo, il fondatore, a inventare il famoso cambio corsa nel 1946, che divenne, per i ciclisti professionisti, un vero asso nella manica durante le gare.
 

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