Cartellatrici da garage: per una perfetta installazione dei condizionatori

La cartellatrice è uno di quegli utensili manuali da garage che bisogna necessariamente avere per montare correttamente i condizionatori, ma anche per svolgere altri lavori in cui c’è bisogno di modellare dei tubi.

A differenza di cacciaviti, trapani, chiavi inglesi e pinze, le cartellatrici (conosciute anche con il nome flangiatubi) sono utensili più specifici, da usare nei lavori di precisione.

In vendita si possono trovare dei kit oppure si può scegliere di acquistare singoli componenti in base alle proprie esigenze; la spesa può quindi variare in base a ciò che si cerca (da 2 € per una piccola cartellatrice a oltre 480 € per dei kit professionali). Tuttavia, se si vuole acquistare un attrezzo di qualità senza sostenere una spesa eccessiva, conviene valutare la possibilità di comprare delle cartellatrici usate.

Come usare una cartellatrice

Per alcuni lavori di idraulica nei campi della refrigerazione e della climatizzazione, è importante avere a disposizione utensili specifici, per evitare perdite, sprechi e sistemi non perfettamente funzionanti.

Talvolta, per installare un condizionatore bisogna accorciare il tubo di rame e modificarne la forma, per arrivare a ottenere una sorta di svasatura. Questi raccordi meccanici vengono definiti di tipo B e hanno bisogno, quindi, della cartellatura.

Una cartellatrice, generalmente, è composta da una sorta di morsa, che mantiene il tubo ben fermo, e da un’unità che esegue la manipolazione del tubo, mediante una punta conica installata su una vite.

Man mano che la vite va a incontrare il tubo, questa altera il suo tratto iniziale in modo che possa combaciare perfettamente con un altro condotto.

Quali sono gli altri accessori necessari?

Per eseguire questo lavoro è importante disporre di altri utensili e prodotti da garage, come il tagliatubo oppure una chiave dinamometrica. Quest’ultimo strumento serve per stringere viti, dadi e bulloni al corretto valore di coppia. È una chiave di manovra a serraggio controllato, dotata di un congegno che riesce a interpretare il valore di coppia impostato, tramite uno scatto oppure una scala graduata con lancetta.

Una frangiatura corretta si ottiene anche con un taglio del tubo effettuato con l’apposito tagliatubo, così da evitare sbavature e assicurarsi che il taglio sia perpendicolare al suo stesso asse, risultato non possibile usando forbici o seghetti.

Lo spessore dei tubi dipende dal gas refrigerante usato, ma la connessione tra le tubazioni ha la flangia svasata di 45°, che si può ottenere solo con le cartellatrici da garage. Consigliamo di usare questo strumento con delicatezza e in modo graduale, affinché il tubo non si rovini a causa di una pressione eccessiva.