Vintage: un viaggio indietro nel tempo di almeno 20 anni

Fare un viaggio nel tempo non è ancora impossibile. Può esserlo, in parte, se pensiamo di andare indietro evitando di utilizzare macchine. I film ci vanno viaggiare in epoche remote con strumenti più o meno verosimili; ma esiste un altro metodo per poterci muovere nel tempo senza spostarsi. Possiamo viaggiare grazie al nostro abbigliamento. Il nome di questa pratica è vintage, parola francese che indica i vini d'annata di pregio, ed è un attributo che denota gli oggetti, vecchi almeno di 20 anni, e diventati nel tempo di culto perché prodotti con materiali di alta qualità o perché sono diventati tanto importanti da aver segnato il costume o la cultura.

Non tutti gli abiti sono vintage

Per poter diventare vintage gli abiti devono rispettare alcune caratteristiche. Una moda che ha preso piede soltanto recentemente e che trova appassionati in tutta il pianeta. Una passione che nasce dalla fattura particolarmente accurata degli abiti, dal loro taglio unico e dai ricordi a cui sono legati. Ogni capo d’abbigliamento ha una sua storia e trasmette i ricordi e emozioni. Abiti che si distinguono per il valore acquisito col passare del tempo, per le loro doti di irripetibilità e per gli standard qualitativi e produttivi molto elevati. Chi fa questo passo indietro nel tempo lo fa perché sceglie di impersonare uno stile divenuto simbolo di un’epoca, di un’espressione culturale di una società. Sono gli abiti femminili quelli che maggiormente rispecchiano queste caratteristiche come i cappotti o le giacche. Ne esistono di diverse tipologie, di diversi gusti e in base all’occasione in cui si devo sfoggiare. Si possono trovare cappotti di vernice dai diversi colori, giacche con le paillettes, vere pellicce, oppure trench minimalisti o dai dettagli che ne esaltano le qualità. Un abbigliamento che affascina soprattutto per il tempo in cui è stato prodotto. Sono significativi soprattutto i tailleur e gli abiti sartoriali da donna o le gonne. Anche alcuni vestiti del passato sono rimasti impressi nella mente di tutti e sono annoverati come vintage.

Non solo cappotti, vestiti e tailleur ma anche intimo

Gli abiti da donna vintage non riguardano soltanto i capi esterni, quelli che si possono vedere, ma vengono considerati abiti vintage anche i capi di biancheria per la notte, come le sottovesti o le camicie da notte. Calze velate, calze autoreggenti, calzini, corpetti, reggiseni e mutande anche loro sono considerate vintage e fanno parte dell’intimo.

I prezzi partono da circa 1 € per un cappotto in pelle di pecora fino ad arrivare a circa 6.000 € per un cappotto di lusso in pelliccia.

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