L’argento antico

L’argento è un metallo utilizzato già in epoca romana, probabilmente è tra i metalli quello più utilizzato. I suoi pregi maggiori sono la straordinaria capacità di irraggiamento, la lucentezza, il potere riflettente. A questi si deve aggiungere la rarità, dato il fatto che l’argento, soprattutto nell’antichità, è sempre stato disponibile in quantità piuttosto limitate.

Tecniche di lavorazione

Le tecniche per la sua lavorazione sono molteplici, in special modo se si tratta di argenti antichi. Se ci imbattiamo in un manufatto dalla superficie tagliata e decorata, significa che ad esso è stata applicata la tecnica del traforo, c’è poi la tecnica dell’incisione in cui si scava tramite un arnese chiamato bulino che serve per portar via il materiale in eccesso. La filigrana invece è una tecnica che permette di ridurre le dimensioni per arrivare a ottenere un filo.

Nascono in questo modo oggetti d’arte e d’antiquariato d’argento come cornici e orologi. Svariati sono gli oggetti che nel tempo sono stati creati impiegando questo materiale.

Candelabri d’argento

I candelabri in argento sono diffusi da quasi duemila anni, quanto basta per rendere numerosi esemplari preziosissimi pezzi d’antiquariato. La prima cosa da scegliere quando si tratta di un candelabro d'argento è proprio la qualità del materiale. L'argento 800/000 ha 800 parti di argento su 1.000 di metallo e 200 di lega di rame. L'argento più pregiato è lo Sterling (925/000). La seconda cosa alla quale bisognerebbe prestare attenzione è la forma e la dimensione del candelabro. A due braccia o più, con fusto sagomato o intarsiato, a base unica o con piedi decorati. Per capire se il nostro candelabro sia un pezzo d’antiquariato, bisognerà verificare se l’oggetto presenta un marchio, solitamente anch’esso in argento. Il marchio dovrebbe presentarsi con elementi descrittivi che indicano la città di produzione, la data e la colorazione, com’è solito per gli argenti britannici; per quelli italiani l’elemento di autenticità si riconosce grazie a incisioni di punzoni sulla superficie dell’oggetto. Infine, per risalire all’epoca di produzione si dovrebbe calcolare il rapporto tra il peso e il volume, il quale fornisce dati circa la disponibilità di argento nelle diverse epoche storiche. Ultimo elemento da valutare è verificare la presenza di elementi in aggiunta: solitamente l’argenteria, essendo prodotto artigianale, presenta una superficie non del tutto omogenea. Se pensiamo che ci siano dei pezzi in aggiunta non vorrà dire che il manufatto non è autentico ma probabilmente è stata cambiata semplicemente la sua destinazione d’uso. I prezzi per questi articoli partono da 10 €, ma possiamo arrivare anche a superare i 20.000 €. Oltre che nuovi sono numerose le opportunità che offrono i negozi di antiquariato dove poter acquistare un buon usato.

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