Catcus e piante succulente da ornamento

Le piante grasse, i cactus e le piante succulente sono resistenti alla siccità, vantano un’alta aspettativa di vita, hanno bisogno di poca acqua e devono essere esposte in ambienti ben illuminati. Queste piante rappresentano dunque la soluzione ideale per i piccoli appartamenti e monolocali, poiché non necessitano di cure costanti e spesso presentano dimensioni ridotte. In natura esistono numerose varietà di piante succulente, molte delle quali originarie del Messico e del Sudafrica, paesi dal clima secco e tropicale.

Come curare i cactus e le piante succulente

Le piante succulente, i cactus e le piante grasse sono dotate di speciali tessuti, chiamati “parenchimi acquiferi”, che permettono di immagazzinare grandi quantità di acqua. Ciò permette loro di assorbire liquidi durante la pioggia, in modo da immagazzinarli all’interno e resistere anche nei periodi di siccità. Ciò le porta ad assumere un aspetto alquanto bizzarro: foglie, fusti e radici sembrano infatti carnosi e ingrossati, mentre la pianta può assumere una forma sferica, colonnare, a rosetta o appiattita. Molte piante grasse sono inoltre ricoperte esternamente da spine e peli, in modo da ridurre al minimo la perdita d’acqua. Tra le specie più note troviamo la Zamioculcas zamilifolia, conosciuta anche con il nome di “gemma di Zanzibar”, presenta un fusto carnoso ed eretto, con foglie sempreverdi. Si adatta facilmente a ogni tipo di terreno e può essere dunque coltivata anche nella sabbia o nel terriccio. Troviamo poi l’Aloe vera, pianta succulenta particolarmente nota per le proprietà benefiche del gel contenuto nelle sue foglie. Molto diffuso anche il fico d’India, catcus originario del Messico in grado di produrre frutti di vari colori. La Rebutia Minuscula è una pianta grassa da esterno originaria della Bolivia e dell’Argentina, ideale per decorare terrazzi, balconi e aiuole con i suoi fiori di colore arancio, rosso o giallo. L’Aptenia è invece una specie meno conosciuta in Italia, originaria del Sudafrica che produce fiori rosa scuro.

Dato che le piante di questo tipo sono abituate a vivere in condizioni di aridità e sono in grado di trattenere una notevole riserva d’acqua al loro interno, è importante annaffiarle ogni sette giorni, stando attenti a non versare quantità d’acqua eccessive. Il terreno inoltre deve essere ben drenato perché i ristagni potrebbero creare diversi problemi. I prezzi di queste piante variano in base alla loro specie di appartenenza e alla grandezza, partendo da 2 € fino a superare i 100 €.

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