Il braccialetto da uomo: un simbolo antico 

Nel sentire comune, il braccialetto, come altri oggetti come anelli, collane e orecchini, è probabilmente ancora considerato come un accessorio prettamente femminile. Eppure, storicamente, l’uomo ha sempre fatto ricorso a svariati oggetti per adornare il proprio corpo; per motivi religiosi o come segno di appartenenza a un determinato clan, per manifestare il proprio status o come irrinunciabile complemento in tempo di guerra: il bracciale come simbolo di forza ma anche amuleto contro la sfortuna. Nel passato guerrieri, re e faraoni venivano seppelliti con tutto il loro ricco corredo di anelli, bracciali e così via.Il ritorno del braccialetto da uomo va probabilmente imputato alla controcultura degli anni ‘60, laddove, insieme ai capelli lunghi e ad un look un po’ “sgangherato” e multicolore, esso rappresentava un simbolo di rivolta contro una società perbenista. Non a caso, nel decennio successivo, sarà Vivienne Westwood insieme a Malcom McLaren e ai Sex Pistols, a dettare i canoni del look della rivolta punk: giubbotti in pelle, jeans strappati, collane, bracciali in cuoio e catene. Celebri, in quegli stessi anni, divennero i polsini usati da due leggende del tennis: Björn Borg e John McEnroe: la pelle e il metallo avevano lasciato spazio alla spugna, più adatta a detergere le fronti sudate dei protagonisti di interminabili match combattuti all’ultimo colpo.  

Bracciali in commercio 

Oggigiorno il braccialetto da uomo ha probabilmente perso la carica simbolica che lo ha contraddistinto nel corso dei secoli, divenendo un semplice accessorio o un vezzo, per taluni irrinunciabile. A seconda dello stile personale, in commercio è possibile trovare moltissimi modelli di materiali diversi e, talvolta, innovativi. Vi sono bracciali in pelle e bracciali in cuoio, casual ma con un’anima un po’ rock, bracciali in metallo ispirati alla catena delle biciclette o che riproducono il cinturino di celebri orologi, e vi sono poi i braccialetti in tessuto per un look più estivo e vacanziero. Va detto che il mercato offre una scelta vastissima anche riguardo ai brand. Oltre al prodotto di bigiotteria che va dai 3 € ai 30 €, si trovano braccialetti di marchi famosi o firmati dai grandi stilisti, come Gucci. In tal caso, ovviamente, i prezzi aumentano considerevolmente. Al momento dell’acquisto è importante prestare attenzione alla misura. Come per gli abiti, infatti, il bracciale può essere disponibile in varie “taglie” o diametri, per adattarsi a tutti i tipi di polso, e garantire la migliore vestibilità.