Body piercing e dilatazione

Body piercing è un sintagma inglese che significa letteralmente “perforazione del corpo”. Si tratta di un’usanza molto antica che ha assunto significati differenti nelle varie culture. I piercing si possono praticare a varie parti del corpo e possono essere anche dilatati, soprattutto quelli nel lobo e nell’area della bocca.

La dilatazione del piercing, effettuata tramite il graduale inserimento di monili sempre più grandi, è considerata una pratica di bellezza e maturità presso alcune tribù, mentre in altre, al contrario, era utilizzata dalle donne per rendersi più brutte e difendersi dagli uomini. È questo il caso delle bellissime donne della tribù indiana degli Apatani che avevano adottato la pratica di inserirsi due grosse placche ai lati del naso proprio per rendersi meno avvenenti e sfuggire alle molestie dei maschi delle altre etnie. Nelle tribù sudafricane la dilatazione del piercing del lobo, o del labbro inferiore, è un rituale legato al corpo che indica il passaggio all’età adulta. Nella società occidentale ha assunto significati diversi: oggi rientra tra i metodi di modificazione del corpo praticati soprattutto dai giovani come modo estremo per distinguersi dalla massa.

Calibro dei piercing

Con la parola “piercing” non ci si riferisce solamente al foro in sé ma anche ai gioielli per il corpo che vi si applicano. L’unità di misura usata per esprimere il diametro di questi monili è il calibro, indicato con la lettera “g” di gauge, in quanto deriva dal sistema di misurazione americano del calibro dei cavi, ossia American Wire Gauge. Per i neofiti del settore può non essere facile districarsi tra calibri e relativa conversione in millimetri; fondamentalmente il sistema è inverso: maggiore è la numerazione del calibro e inferiore sarà il diametro. Si arriva fino al calibro 0000 che corrisponde a 11,68 mm.

Per dilatare un piercing è necessario progredire lentamente applicando un dilatatore di un millimetro più grande ogni mese fino a raggiungere il diametro desiderato.

Piercing 2g (6mm)

Per cominciare ad allargare un foro si inizia solitamente con un piercing da 14g e si aumenta gradualmente. Un piercing da 2g, ossia da 6 mm, è abbastanza grande e si raggiunge dopo circa sei mesi. Esistono articoli di queste dimensioni molto diversi, a seconda del proprio stile e della parte del corpo in cui si trova il piercing. Per il lobo si possono scegliere plug, tunnel o taper, di diversi materiali: acciaio, acrilico, legno, plastica o silicone. Per il naso ci sono i septum, anch’essi in diversi materiali, mentre le barrette, sia dritte che curve, sono adatte sia per il lobo, che per il naso e anche per la lingua. I prezzi oscillano da 1 €, per piercing da 2g in acrilico, a 50 € per quelli in titanio.

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda