Il bambù

Diffuso anche in Italia per via della sua resistenza ai climi freddi, questo arbusto tropicale è una delle più apprezzate piante ornamentali per via del suo aspetto flessuoso e della sua natura di sempreverde.

La coltivazione del bambù può avvenire sia in casa che all´esterno, ad esempio in giardino, utilizzando però i dovuti accorgimenti, trattandosi di un arbusto originario dei climi caldi. Pianta molto invasiva, per alcune varietà è necessario contenere la crescita dei rizomi con apposite guaine di contenimento.

Il prezzo dipende dall´età. Più vecchia è la pianta, più alta e frondosa sarà, più costerà. Si parte da circa 1 € per il classico stelo portafortuna, per arrivare ai 20-25 € per una pianta pienamente sviluppata.

L´acquisto avviene generalmente presso i vivai o i fiorai, ma è anche possibile trovare occasioni offerte da privati che hanno un giardino e lo coltivano.

Si può coltivare in acqua o in vaso

Pianta di palude molto resistente, si presta a essere coltivata in due modi diversi, in base alla varietà.

Il bambù in acqua coincide generalmente con il cosiddetto bambù della fortuna. Non è un vero e proprio bambù, ma una pianta molto simile, originaria delle foreste equatoriali, che cresce bene anche in appartamento. Basta staccare uno stelo da una pianta adulta e posizionarlo all´interno di un vaso pieno d´acqua corrente con dei sassolini per tenerlo fermo. Non ha bisogno di particolari cure, ma va tenuto sempre all´ombra.

Il bambù in vaso viene invece solitamente coltivato partendo dal seme, che deve essere piantato a primavera per potersi sviluppare e crescere fino a diventare una pianticella con le radici nell´arco di circa quattro mesi.

Trascorso questo periodo, la pianta è sufficientemente forte per essere trapiantata in giardino. Ha bisogno di un clima caldo e di una forte insolazione per crescere, come pure di una costante innaffiatura. Andrebbe inoltre pacciamata, soprattutto in inverno, in quanto molte varietà temono il gelo.

Attenzione alla rapida crescita del bambù

Molto bello da vedere, ma pericoloso: il bambù cresce velocemente, e i suoi rizomi colonizzano in men che non si dica tutto il terreno disponibile soffocando le altre piante, soprattutto nella varietà rampicante. Quella a mazzi invece è più contenuta, limitandosi a occupare solamente alcune zone.

Per questo motivo, esistono in commercio apposite guaine di contenimento, anche se i giardinieri concordano nel sostenere che tenere ferma questa pianta tropicale non è assolutamente facile.

Essa può crescere parecchio (nei climi tropicali arriva anche a quaranta metri); di conseguenza, in Europa viene utilizzata per creare delle siepi o dei cespugli dall´aspetto inconfondibile.

Le proprietà dei germogli: ottimi per la salute

I germogli di bambù sono commestibili per gli esseri umani. Ricchi di vitamina B, hanno un contenuto di fibre molto elevato che aiuta a combattere colesterolo e stitichezza. Secondo alcuni, avrebbero anche proprietà antiossidanti e antibatteriche.

In Oriente vengono saltati in padella con altri ingredienti o consumati freschi sotto forma di insalata. Tra gli abbinamenti più simili al gusto mediterraneo, ricordiamo le zuppe con i fagioli o le lenticchie.

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