L’orologio nel corso del tempo

L’invenzione dell’orologio risponde a un’esigenza ben precisa che contraddistingue l’uomo sin dagli albori della civiltà: la necessità di misurare lo scorrere del tempo. Dalle prime meridiane, che sfruttavano l’ombra di un’asta proiettata dal sole, agli ultimi modelli ipertecnologici, in grado di misurare la pressione barometrica e dotati di funzione gps, di strada ne è stata fatta.

Da tasca e da polso

I primi orologi meccanici trovarono collocazione sulle torri e sui campanili delle città medievali, in modo che tutti potessero vederli. Alcuni secoli più tardi, l’evoluzione tecnologica permise la creazione dei primi orologi da tasca. I cosiddetti “cipollotti” erano un aggeggio moderno da ostentare per affermare il proprio status symbol. Questi modelli vennero rimpiazzati nel corso del Novecento dagli orologi da polso, meno appariscenti e fascinosi ma decisamente più pratici. Fino a qualche decennio fa, l’orologio era uno dei classici regali che genitori o parenti facevano a figli e nipoti in occasione della prima comunione o al termine della scuola elementare. Una specie di simbolo che segnava un passaggio epocale: la fine dell’infanzia. Con la diffusione capillare di cellulari e smartphone, in grado di fornire l’ora esatta in qualsiasi momento, la ragion d’essere degli orologi è venuta un po’ meno. Divenuti accessori di moda più che strumenti per la misurazione del tempo, sono caduti in disuso, specialmente tra i più giovani.

Anelli orologio

Proprio per ridare fascino a quadranti e lancette, sono stati creati gli anelli orologio. In grado di coniugare l’eleganza del gioiello alla funzionalità dell’orologio, rappresentano una delle ultime tendenze in fatto di accessori alla moda. Se ne trovano dal design classico, ispirati ai modelli più famosi dei marchi che hanno fatto la storia degli orologi, oppure dallo stile pop, colorati e adatti a un look informale. Pensati sia per l’uomo che per la donna, grazie alla grande varietà di tipologie e di stili, si rivolgono a un pubblico vasto. Alcuni hanno il quadrante a lancette, altri il più moderno display digitale; il marchio Gjffj ne produce un modello in silicone, unisex, e resistente all’acqua. Il RingClock si rivolge invece a un pubblico sensibile al fascino della tecnologia e del design minimalista. Fabbricato in acciaio, è dotato di fori a forma di numero attraverso i quali filtra la luce di un led posto all’interno. A seconda dell’ora, vengono illuminati i numeri corrispondenti. I prezzi variano dai 3 € per un prodotto di fabbricazione cinese ai 950 € per un orologio svizzero d’oro con rubino.

Per chi volesse ulteriormente sbizzarrirsi con oggetti particolari, si trovano in commercio anche delle collane orologio e dei portachiavi orologio.

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