Amplificatori di potenza

Ricreare a casa propria l’incredibile atmosfera che si vive guardando un film al cinema è diventata cosa possibile. La musica, i suoni, le vibrazioni regaleranno emozioni più intense se si è in possesso dei corretti strumenti tv, audio e video.

Per incrementare in termini di qualità l’esperienza sonora, basterà essere in possesso di un buon impianto audio e Hi-Fi, che farà sì che la persona percepisca il suono riprodotto provenire da direzioni diverse. Viene così ricreato il cosiddetto “effetto surround”.

Tra le diverse componenti di un impianto audio, un ruolo di grande importanza è ricoperto dall’amplificatore di potenza, la cui funzione principale è quella di potenziare il segnale audio proveniente dal preamplificatore e di inviarlo ai diffusori acustici. Tale strumento potrà essere utilizzato come centro di controllo per gestire volumi e caratteristiche del suono sia durante la visione di un film o per l’ascolto di musica, sia, ad esempio, per collegare e gestire su diversi canali strumenti di registrazione.

Essendo possibile impiegare tale prodotto per uso domestico o anche per uso professionale, nella scelta dell’amplificatore di potenza da acquistare è necessario tenere in considerazione diversi aspetti, alcuni anche di natura tecnica.

Come scegliere l’amplificatore di potenza più adatto?

Innanzitutto, l’amplificatore è dotato di una potenza definita quantitativamente in “Watt”. La scelta dovrà ricadere su uno strumento di minor potenza, come ad esempio gli amplificatori a meno di 250 W, o su uno di potenza maggiore, a seconda del tipo di utilizzo se ne farà.

Altro aspetto da sottolineare è il numero di canali. Esso indica il quantitativo di dispositivi esterni che si possono collegare all’amplificatore. La comodità di un amplificatore di potenze per la case da 4 canali, ad esempio, può risultare dal fatto che sarà possibile collegare all’amplificatore 4 diversi dispositivi. Generalmente, questi presentano un ingresso AUX frontale attraverso cui collegare rapidamente il dispositivo a sorgenti audio esterne (ad esempio lettori MP3 o smartphone) e sul retro, ben 3 ingressi a cui collegare altra attrezzatura.

Infine, ogni amplificatore presenta in descrizione una classe, che può essere “A”, “B” o “AB”. Gli amplificatori più diffusi sono quelli di classe AB, classe che offre molta potenza e bassa distorsione. Essi rappresentano il giusto connubio tra gli amplificatori di classe A, che alle volte presentano lo svantaggio di rilasciare eccessiva quantità di calore, e di classe B, non molto diffusa, che è in grado di garantire potenza elevata ma con il rischio di raggiungere elevati livelli di distorsione.

Marche e prezzi

A questo punto non resta altro che scegliere tra le diverse marche disponibili, tra cui sono presenti anche le famose Pioneer, Behringer, Yamaha, Sony. I prezzi di tali strumentazioni possono variare da 15 € a 2.000 €.